Anagni – San Bartolomeo verso un probabile distacco di acqua, ma come sta l’intera rete idrica?

Anna Ammanniti
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Acea Ato 5 ha comunicato l’imminente chiusura dei rubinetti al quartiere di San Bartolomeo, se il Comune entro la fine del mese non regolarizza i contratti con gli utenti.

Il consigliere comunale di minoranza Valeriano Tasca: “Il comunicato di Acea in merito alla probabile interruzione del flusso idrico per 400 utenti di San Bartolomeo è un affronto a tutta la città di Anagni che non può essere tollerato. Il sindaco reagisca in maniera ferma, pensare di staccare l’acqua, di fatto, ad un intero quartiere è follia. Serve chiarezza, iniziando dalla questione relativa ai depuratori, finendo a discutere su come si deve gestire tutta la rete idrica di San Bartolomeo. Andiamo a vedere tutte le carte, ora basta! Il sindaco poi deve anche dire cosa è stato fatto fino ad oggi dall’anno scorso e spiegare come sia possibile che il gestore minacci di staccare l’acqua entro il 30 settembre. Voglio ricordare a tutti però e in primis ad Acea che l’acqua è un bene pubblico, di tutti e non di esclusiva proprietà di Acea e che prima di dire che Anagni ha perso 2,2milioni di euro di investimenti, dovrebbe dire come sta gestendo la rete idrica anagnina e se ha fatto tutti i lavori previsti dal precedente piano di investimenti”. Anna Ammanniti  
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