Frosinone – Leucemie, linfomi e mieloma: Percorso di integrazione multidisciplinare ospedale-territorio

Francesca Merolle
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Nei giorni 20 e 21 settembre si è tenuto, nella sala teatro dell’ASL di Frosinone un Convegno dal titolo “PERCORSO DI INTEGRAZIONE MULTIDISCIPLINARE OSPEDALE –TERRITORIO” a cura del dott. Alessandro Andriani, Responsabile dell’UOC di Ematologia nell’Ospedale di Frosinone, e il dott. Fulvio Ferrante, Responsabile dell’UOC di Farmacia dell’ASL. Un Convegno profondamente interessante per le relazioni specifiche attinenti le malattie ematologiche, tenute da illustri medici che hanno parlato con passione dimostrando di essere dalla parte dei pazienti, di avere a cuore la qualità della vita degli stessi.

“Un pubblico attento specificamente interessato: medici, infermieri, biologi, pazienti e tanti altri…io ero presente come Presidente dell’AIL/FR ed è stato musica per le mie orecchie, non solo le relazioni ascoltate, ma il motivo per cui aveva preso corpo quel momento così interessante: l’integrazione con il territorio. Noi, AIL, da 15 anni, doniamo all’Azienda, specificamente all’Ematologia, il Servizio di Trasfusione a Domicilio, con un’autovettura, un infermiere professionale, un’assistente sociale, un tecnico di laboratorio e n. 6 ematologi che, a rotazione, fuori del servizio, si recano a casa del paziente per effettuare le trasfusioni. Grande recupero economico per l’Azienda e servizio gratuito al paziente. Cito una frase del prof. Mandelli “Curare è prendersi cura”… ecco, noi AIL facciamo la parte di coloro che si affiancano al paziente, ne ascoltiamo la storia, raggiungendolo a casa, curandolo senza che debba, se non nella necessità, andare a ricoverarsi. E’stata musica per le mie orecchie annotare la grande disponibilità del dott. Fulvio Ferrante che, insieme al Primario di Ematologia, dott. Alessandro Andriani, stanno approntando la modalità, nei termini di legge, per ampliare il domiciliare ed effettuare, a casa, più cure, come, ad esempio, le terapie antibiotiche, e poi, anche le chemioterapie. L’AIL/FR da quasi vent’anni sostiene l’Ematologia con Servizi importanti come, oltre al domiciliare, l’assistenza ai piccoli pazienti ematologici, con un medico ematologo pediatra che effettua i controlli e segue le terapie di mantenimento, in rete con il Bambin Gesù, come, ancora la disponibilità della Casa-AIL che accoglie i parenti dei pazienti indigenti che vengono da fuori ed ora, finalmente, dopo lungo tempo d’incontri, con l’avvio del Trapianto Autologo con Cellule Staminali – l’AIL sostiene la spesa del medico ematologo specialista in trapianti assunto con avviso pubblico già dallo scorso novembre 2018 e la spesa delle apparecchiature necessarie-. A tal proposito è già stata approvata la Delibera Aziendale per l’UOC di Ematologia con Trapianto di Cellule Staminali e Terapia Igienica E questa specificità la rende un’eccellenza utile, un domani, per ottenere il DEA di II livello. Termino ringraziando, a nome di tutta l’AIL e con tutto il cuore, il dott. Andriani e il dott. Ferrante per il loro impegno, la loro professionalità, il loro senso umano”. (Fonte: comunicato stampa/Foto di repertorio)
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