Isola del Liri – Passi carrabili, chi paga e chi viene rimborsato

Veronica Villa
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Oltre 6 mila euro impegnati dal Responsabile del Servizio per pagare il “ caos” dei passi carrabili.

La determina, la numero 755 del 16/09/2019 è stata pubblicata sull’albo pretorio del comune di Isola del Liri e porta un elenco di avvocati e di cittadini cui sono state riconosciute le spese a seguito dell’errata emissione di avvisi di pagamento per passi carrabili. Ancora un’altra pagina sulla bruttissima vicenda dei passi carrabili sulla quale l’amministrazione Quadrini, padre prima e figlio poi, rischia di perdere la faccia. La questione era stata sollevata nella passata amministrazione dall’ex vice sindaco Caringi che non contestava la legittimità del canone ma piuttosto il caos che si era creato con l’emissione di migliaia di avvisi di pagamento anche nei confronti di chi non era tenuto al pagamento ed era il caso di stradine di periferia e dei cosiddetti passi a raso. L’amministrazione ha sempre difeso la legittimità del proprio operato anche se lo stesso Responsabile del Servizio li aveva di fatto smentiti e a fronte di ricorsi dinnanzi all’autorità giudiziaria aveva rivisto il proprio operato riguardo ai c.d. passo a raso invitando i ricorrenti a ritirare il ricorso a fronte dell’annullamento dell’avviso e del riconoscimento delle spese sostenute. I sei mila euro ora impegnati solo sono una parte delle spese sostenute dall’amministrazione di fronte alla cattiva gestione dei passi carrabili che si sommano alle spese liquidate dalle autorità giudiziarie a seguito della prima emissione degli avvisi nel novembre 2017 e poi annullati nel successivo gennaio 2018. Resta il problema di tutti quei cittadini che si sono visti recapitare avvisi di pagamento per gli anni 2013/2016 per passi c.d. a raso e che non avendo fatto ricorso hanno pagato o sono in attesa di una probabile ingiunzione di pagamento, resta il problema degli avvisi emessi per l’anno 2017 e 2018 che riportano le stesse problematiche e cioè di tanti passi a raso che sono stati tassati, di strade in cui la tassazione è avvenuta a macchia di leopardo e di canoni cui si continua ad applicare maggiorazioni per più utenze nonostante che le tariffe 2017 e 2018 approvate dal consiglio comunale hanno eliminato appunto queste maggiorazioni. A fronte di queste problematiche più volte lamentate dai cittadini e dai consiglieri comunali di opposizione, l’amministrazione comunale di Massimiliano Quadrini continua a non dare risposte. Continua ad essere debole con i forti, con quei cittadini cioè che hanno fatto ricorso e che ora si vedono annullare gli avvisi e riconoscere bonariamente le spese sostenute, e forte con i deboli, con tutti quei cittadini cioè che non hanno avuto possibilità per ricorrere al giudice e che si vedranno prima o poi costretti a pagare un canone non dovuto. V.V.
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