Denunciato un 68ene partenopeo (già censito per i reati di frode informatica, truffa e ricettazione), perché responsabile di “sostituzione di persona”, “possesso di documenti falsi” e “frode informatica in concorso”.
Gli accertamenti sono stati intrapresi dai militari dopo una denuncia querela presentata lo scorso marzo 2019 da una 26enne del luogo, accortasi dell’ammanco di denaro dal proprio conto corrente postale. Al termine delle verifiche del caso, i militari hanno accertato che l’uomo, in concorso con altre persone rimaste ad oggi sconosciute, utilizzava i dati anagrafici della denunciante per riprodurre una carta di identità falsa, mediante la quale era riuscito ad effettuare un prelievo di 1500 euro dalla postepay della malcapitata, ricaricando contestualmente dello stesso importo la postepay a lui intestata.
