Medico dell’Inail minaccia un disabile “augurandogli” di perdere l’uso delle gambe e finisce sotto processo.
Il fatto risale operaio al 2017 quando un operaio di 58 anni affetto da una malattia professionale e con serie difficoltà di deambulazione si era rivolto negli uffici dell’Inail per chiedere se date le sue condizioni di salute poteva aspirare ad avere la pensione. Tra l’altro non navigava nell’oro e quindi di quel piccolo emolumento ne aveva bisogno. Ma dall’altra parte si era invece trovato contro un muro. La dottoressa addirittura, a detta dell’uomo, si era permessa di dire che lui volesse speculare sulla sua malattia. Parole che avevano scatenato una accesa discussione. Erano volate parole grosse, parole offensive nei confronti dell’operaio. L’imputata avrebbe augurato all’uomo di non camminare più. Tra le frasi riportate nel capo d’imputazione <Io gli farò scontare questo comportamento, gli farò passare i guai>. Frasi molto forti che hanno indotto il portatore di handicap a recarsi dal suo avvocato di fiducia e presentare una denuncia nei confronti della dottoressa che è finita alla sbarra. l’uomo difeso dall’avvocato Claudia Mancini ha chiesto ventimila euro di risarcimento danni. (Foto di repertorio) Mar.Ming.
