Sacralità, intrattenimento e turismo. Con questi ingredienti si è appena conclusa l’emozionante Festa del Crocifisso e del Subacqueo con la ricollocazione sul fondo del lago del Crocifisso. Un’opera realizzata dallo scultore Pino Bonavenia nel 1977 che da ben 28 anni riemerge per poi tornare sul fondo, regalando ogni volta momenti di suggestione.

Per circa un mese, ovvero dallo scorso 3 agosto, il Comune e la Riserva, insieme alla Pro Loco, hanno portato avanti una serie di iniziative che erano parte integrante della Festa. Pienamente soddisfatto il sindaco Adamo Pantano. “Quest’anno abbiamo registrato un notevole aumento di partecipanti provenienti dai paesi limitrofi e dai visitatori di tutta Italia – ha sottolineato il primo cittadino Adamo Pantano -.

Nel corso di questa memorabile 28esima edizione della Festa del Crocifisso e del Subacqueo infatti, abbiamo assistito a momenti di grande emozione che hanno regalato all’evento un particolare fascino: religioso, civile e anche turistico. Basti pensare ai fuochi pirotecnici musicali sul lago e le meravigliose serate nella Piazza centrale. Colgo l’occasione per ringraziare quanti hanno contribuito a rendere davvero speciale questa edizione: il Comitato festeggiamenti, il personale della Riserva Naturale, la ProLoco, la Polizia locale, la Comunità Parrocchiale e tutti i gruppi subacquei, sempre in aumento, che hanno reso ancora una volta possibile questa magia, insieme agli amici e colleghi provenienti da Viareggio, Rieti, Salerno e Roma”. Non rimane che attendere la prossima edizione di questa magica Festa sul e nel lago di Posta Fibreno che ha messo tutti d’accordo.
Caterina Paglia