Anagni città con infiniti problemi ambientali, legati ad attività industriali che per decenni non hanno rispettato regole, ma l’inciviltà non sono solo le fabbriche con i loro scarichi illeciti.
Mille altre attività inquinano suolo e falde acquifere, in più una ex discarica che è il tallone di Achille della città dei papi, in 20 anni ha danneggiato fortemente l’ambiente. D’altronde se Anagni è inserita in un SIN, si sarà pur guadagnato questo “ONORE” sul campo. Poi ci sono i comportamenti incivili, quelli dei singoli, dei cittadini, quelli di chi non rispetta l’ambiente e quindi nè gli altri, nè se stessi, perchè anche lui respira l’aria in cui vive. Troviamo quindi l’uomo che brucia sterpaglie, plastiche, pneumatici e tutto ciò che è infiammabile. Troviamo il furgoncino che arriva in retromarcia nel bosco e scarica abusivamente di tutto e di più. Gente che lascia le cacche dei loro cani sui marciapiedi del centro storico e delle periferie. Gente che dopo uno spettacolo in piazza Innocenzo III, mangia e beve, lasciando sugli antichi e preziosi sampietrini, ai piedi della maestosa cattedrale, cartoni di pizza, bottiglie di vetro e quant’altro. L’inciviltà e la maleducazione non ha limiti! Questa mattina presto gli operatori della nettezza urbana ripulendo tutto hanno riportato la decenza sulla piazza, mortificata dagli zozzoni. Anna Ammanniti
