Un nuovo modo per avvicinare la gente alla letteratura e sostenere gli autori locali.
Domenica scorsa in concomitanza con ‘Alatri in Arte’, l’esposizione artistica organizzata dall’associazione Acta che ha richiamato molte persone in città, Claudia Fantini, insegnante con diverse passioni tra cui il giornalismo, la lettura, la natura e chi più ne ha più ne metta, ha organizzato la terza edizione della manifestazione “Un libro tira l’altro” in collaborazione con la libreria Cataldi nel cuore della cittadina ernica. Il titolo di quest’anno era “La lettura come forma d’arte- Il Mediterraneo” ed ha visto la partecipazione straordinaria di due musiciste, Francesca Bottini (violino) e Sara Masi (chitarra) che si sono esibite nelle due location scelte per l’evento, il corso cittadino che porta alla centralissima piazza Santa Maria Maggiore e il Chiostro di San Francesco, poco distante. Si è iniziato alle ore 11,30 di domenica mattina con gli autori Antonio Coletta, alatrense che ha appena pubblicato un originalissimo libro dal titolo “Mia madre Astronauta”, Mariella Fanfarillo, altra alatrense che ha pubblicato “Senza rosa né celeste” diario con innesti autobiografici sulla propria storia di mamma di una ragazza trans e Maurizio Minnucci con ‘La Storia Vera della Nebbia‘.
Nel pomeriggio, invece, sono arrivate le letture di altri giovani autori locali, Maria Novella De Luca, fotoreporter che ha pubblicato la storia di tanti pazienti che si curano con la terapia della cannabis ne “I volti della canapa”, Angela Flori con “Equilibri Precari”, Maria Scerrato con il romanzo storico “La Guerra delle due Lune” e Lucia Scerrato con “Le donne, i vicoli, i silenzi”. Un’occasione unica non solo di godere di letture gradevoli ed interessanti ma anche di vedere riuniti in un solo evento tanti autori della stessa città, segno evidente di un sostrato di attivismo culturale magari meno “visibile” di un tempo ma sempre presente in questa città che ha fatto la storia della cultura nella provincia ciociara.
And. Tag.
