Dopo una lunga operazione di salvataggio di un importante polmone naturale del Parco nazionale, pare che i vari focolai siano stati arrestati.
Per ora nulla di certo però, visto e considerato che l’incendio scoppiato domenica scorsa ha letteralmente devastato una pineta storica ed ha visto in azione centinaia di persone, tra Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri Forestali e Polizia Locale, si è riproposto per ben 4 giorni. Giorni infernali e indimenticabili per tutti gli operanti. In tal senso, continua senza sosta il monitoraggio sull’intera area montana da parte di elicotteri e forze dell’ordine che, una volta circoscritta e messa in sicurezza la zona, proseguiranno con le indagini per risalire alla natura del vasto e implacabile incendio, con molta probabilità doloso. Caterina Paglia
