Ha combattuto per tutta la vita il terrorismo, attraverso un appassionato lavoro volto alla giustizia. Nessuno mai dimenticherà l’operato svolto dal Magistrato Antonio Marini che si è spento ieri mattina nella sua abitazione a Roma.
Era malato da tempo ed è venuto a mancare all’età di 78 anni, lasciando la moglie Elisabetta e il figlio Edoardo Francesco. Ma Alvito era e resta la sua casa di origine, dove tornava volentieri per riabbracciare parenti ed amici di vecchia data. E proprio ad Alvito piangono tutti questa perdita. Nel corso della sua lunga carriera, il Magistrato Antonio Marini
si è occupato delle più importanti inchieste sul terrorismo ed ha rappresentato la pubblica accusa in delicati processi come quelli sull’attentato a Papa Giovanni Paolo II e sulla strage della scorta di Aldo Moro. Il suo meticoloso lavoro è stato riconosciuto a livello internazionale e il piccolo centro di Alvito non dimenticherà mai un grande eroe in terra. Quel suo modo pacato di fare, la gentilezza e il sorriso,
nascondevano una forza genuina che lo ha portato ad essere l’uomo, l’amico, il marito, il padre e il magistrato in anni difficili. La salma del giudice Antonio Marini arriverà ad Alvito domani, venerdì 23 agosto, alle 14:30 circa presso il cimitero comunale a Santa Maria del Campo, dove verrà accolta da autorità civili e militari e dall’intera cittadinanza che si stringe intorno alla moglie e al figlio.
(Foto dal web)
Caterina Paglia