L’isola ecologica della Tac sembra una discarica e il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani a Cervaro continua ad essere inefficiente.
A denunciare la cosa è Massimo Maraone, attivista del Movimento Cinque Stelle: “Continuano i disservizi e non pochi si lamentano. Nei giorni scorsi si è verificato che il camion che trasporta rifiuti dalle varie attività commerciali e artigianali non tratteneva il percolato dal cassone finendo disseminato per strada con conseguente fetore e inquinamento. Così il territorio di Cervaro non riesce a smaltire in maniera consona i propri rifiuti. Comportamenti dissennati e la disorganizzazione complica notevolmente il lavoro degli addetti al settore che, più volte lamentatisi, non vedono la razionalizzazione di un lavoro così prezioso per il territorio. Bisogna intervenire urgentemente riguardo le modalità della raccolta dei rifiuti. La pulizia delle strade resta una meta ambita ed il sudicio non fa vivere decorosamente. Purtroppo l’amministrazione non può intervenire con cambi di sistemi di raccolta, per via del commissariamento avvenuto a Luglio scorso, attraverso una diversa metodologia di sistema di raccolta, più snella ed efficiente. Un sistema che se fosse gestito direttamente dal comune e non dalle ditte che si sono susseguite, darebbe il risultato che tutti si auspicano. Ma non solo pulizia, se il sistema trattasse il rifiuto per ciò che è in natura: ‘’Materia prima seconda’’ da differenziare presso l’isola ecologica di Porchio, con centri per il riuso, per il recupero, per il riciclo, con conseguente vendita del materiale come vetro, plastica, ferro. Un sistema che oltre a mantenere pulito il territorio abbatterebbe notevolmente i costi con conseguente creazione di posti di lavoro”. Red.Cass.
