Sono ancora in azione elicotteri e canadair impegnati nel completo spegnimento del grave incendio che da due giorni sta interessando la storica pineta in località Tre Ponti, situata tra i Comuni di San Donato Valcomino e Alvito, a due passi da Forca D’Acero.
Un importante polmone verde del Parco Nazionale è stato letteralmente distrutto dai piromani di turno che avrebbero agito, presumibilmente, nella notte tra sabato e domenica, momento in cui è arrivata la prima segnalazione ai Vigili del Fuoco. Sin dalle prime ore del mattino si è messa in moto una grande attività di emergenza, sia da terra, ma soprattutto per via aerea, data la zona impervia in cui si sono sviluppati ben quattro focolai. Elicotteri e canadair stanno ancora percorrendo i cieli gettando bombe d’acqua sul rogo, assai difficile da domare a causa della resina rilasciata dai pini. La situazione sembra attualmente migliorata, anche se l’area non è ancora stata messa in sicurezza.
I focolai continuano ad innescarsi senza tregua. La Protezione Civile di San Donato ringrazia il sindaco Enrico Pittiglio e l’intera Amministrazione Comunale per aver fornito bibite e panini a quanti ieri pomeriggio stavano operando per domare le fiamme, ovvero la Protezione Civile di Cassino, di Sora, di Vicalvi, di Pescosolido e di Broccostella, oltre alla Polizia locale e ai Carabinieri delle Stazioni di San Donato e di Alvito. Tutti uniti per una delicata mission: salvare un tesoro naturale devastato dall’uomo. Ora, infatti, in attesa della messa in sicurezza dell’area e della conta dei danni, le Forze dell’ordine stanno portando avanti le dovute indagini per risalire ai responsabili del disastroso incendio di fine estate. Caterina Paglia
Caterina Paglia
