Anagni – Sanità, il consigliere regionale Tripodi (Lega), chiede audizione per PAT e i PPI

Anna Ammanniti
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Orlando Tripodi, consigliere regionale nonché capogruppo della Lega, attacca duramente il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sulla sanità e sui tagli dei Punti di Intervento, dodici e non più undici.

Orlando Tripodi ha chiesto un’audizione urgente in commissione Sanità alla presenza di Zingaretti, dell’assessore D’Amato, dei dg delle Asl competenti e delle amministrazioni comunali coinvolte. “La forbice di Zingaretti taglia i Punti di primo intervento, ben dodici e non undici come riportato nell’atto, colpendo i cittadini del Lazio e, in particolare, della provincia di Latina. Stando al piano di riorganizzazione, solo Ladispoli potrà contare su un punto di erogazione di assistenza primaria attivo h24, i cui servizi sono un’incognita, mentre Palombara Sabina, Magliano Sabina, Ronciglione, Montefiascone, Cori, Cisterna di Latina, Gaeta, Minturno, Priverno, Sabaudia e Sezze dovranno accontentarsi di un’apertura diurna. Per non parlare del caos generato con il Presidio ambulatoriale territoriale (Pat) ad Anagni per un’utenza di 80mila persone. In sostanza arriva un altro taglio ai servizi, nonostante il Consiglio regionale abbia approvato sia ordini del giorno sia mozioni affinché Zingaretti salvasse i PPI”. Tripodi ricorda “l’ok unanime alla mozione della Lega che impegna la Giunta ‘a rendersi portavoce presso la Conferenza Stato-Regioni e il Ministero della Salute per rivedere il decreto 70/2015, scongiurando così la chiusura dei PPI. Quali sono state le azioni di Zingaretti dal 2015 in poi? Perché Zingaretti non è passato attraverso la Commissione competente e l’Aula regionale prima di partorire questo scempio? Zingaretti torni sui suoi passi, merita di andare solo a casa”. Anna Ammanniti  
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