Ammesso al finanziamento regionale – primo classificato – il progetto del Comune di Subiaco per il restauro strutturale della Rocca Abbaziale. I fondi destinati sono complessivamente 390.890, di cui 299mila euro derivanti da finanziamento della Regione Lazio e 90mila da bilancio comunale. Il Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene Amici di Beppe Grillo, invece, segnala irregolarità.
“Una scommessa complessa che l’Amministrazione ha voluto compiere perché crede nel valore culturale e turistico del sito – ha dichiarato il Sindaco di Subiaco, Francesco Pelliccia – Questo finanziamento ci permette di intervenire sulle parti strutturali con un intervento importante”. L’incremento di accessi riscontrato nell’ultimo anno è significativo (+55%) e fornisce ulteriore prova del valore culturale e turistico che il sito ricopre per l’intera Città, oltre a rappresentarne uno dei simboli identificativi. Negli ultimi mesi sono diversi gli interventi già realizzati sulla Rocca Abbaziale: istituito il Polo Museale Rocca di Subiaco, nuova videosorveglianza, nuovo allestimento MACS (museo delle attività cartarie e della stampa), nuova pannellistica e restauro conservativo degli affreschi interni. E’ quanto riportato nel comunicato stampa del sindaco. Ecco, invece, le considerazione dell’Attivista M5S Giuseppe Mancini. “Egregio Sindaco in riferimento all’oggetto, il Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene Amici di Beppe Grillo, apprende dalle pagine ufficiali del portale internet del Comune di Subiaco e su quella di Facebook, di un finanziamento richiesto dal Comune di Subiaco alla Regione Lazio e concesso, per Euro 299.000,00 per un restauro strutturale. Il progetto reale e’ di Euro 390.890,00 di cui Euro 299.000,00 provenienti dalla Regione Lazio e Euro 90.000,00 dal Comune di Subiaco (Rm). Il Meetup Sublacense non vuole mettere in discussione le buone intenzioni o quant’altro anche perche’ la Rocca Abbaziale ha bisogno di interventi, ma non si può accettare il metodo usato dal Comune di Subiaco (Rm) e l’Istituto Interdiocesano per il Sostentamento del Clero e delle Diocesi di Tivoli, Subiaco e Palestrina che e’ il proprietario per il raggiungimento del fine. Ricordiamo: il 21 Marzo 2015 e’ stato sottoscritto un contratto con l’Istituto Interdiocesano sopra descritto denominato “ Rocca Abbaziale “ per la durata di anni 60. Nelle more il contratto prevede: che il comodatario deve rimborsare entro il termine del 30 Settembre 2015 all’Istituto Interdiocesano la somma di Euro 180.179,79 a titolo di rimborso delle spese dallo stesso sostenute per la conservazione dell’immobile ( in assenza di apposito riscontro documentale e periziale) ; che il comodatario dovrà’ realizzare a sua cura e spese tutti i lavori di ristrutturazione ordinaria e straordinaria e di conservazione ( non ci risulta che sia stato predisposto apposito sopralluogo tecnico-economico con la individuazione e quantificazione degli interventi da effettuarsi con relativo crono programma). Il Comune di Subiaco altresì a suo tempo per trovare le coperture finanziarie per onorare gli impegni ha inserito nel bilancio di previsione del 2015 la necessita’ di assumere due mutui: 1 mutuo giacente di Euro 169.300,00 ; 2 nuovo muto di Euro 150.000,00 appositamente finalizzato ai primi lavori di urgenza. Oggi Anno 2019 altri finanziamenti sempre pubblici dalla Regione Lazio Euro 299.000,00 e Euro 90.000,00 e dalle casse del Comune di Subiaco (Rm) . Al di la’ delle carenze contrattuali, l’operazione per intera presenta problemi di legittimità’ e regolarità’ per motivi di seguito esposti: A – illegittimo ricorso all’indebitamento con mutuo; B – illegittima copertura di spese per immobile . Diversamente l’operazione sarebbe legittima solamente se si riveli effettivamente e totalmente a titolo gratuito, cioè’ non comportasse spese. Così come di fatto e’ strutturato l’intero procedimento di comodato in oggetto, e’ inevitabilmente elusiva agli effetti della normativa vigente e pertanto illegittima. Per quanto riguarda i requisiti di indispensabilità’ e indilazionabilità’ dell’intervento, appare al quanto difficile fare rientrare l’acquisizione dell’immobile all’interno dei criteri restrittivi in base alla circolare n. 14 del 23 Giugno 2014 della Ragioneria dello Stato Italiano. Pertanto si chiede alla Sua Signoria di rivedere il tutto e la dove ha riscontro, di bloccare il finanziamento pubblico ricevuto dalla Regione Lazio e quello del Comune di Subiaco stesso da mettere in essere e da rivedere quelli già’ messi in essere, che a nostro parere evidenziano un danno erariale e non solo. Certi di averle fatto cosa grata e restando a completa disposizione, Ringraziano.Cordiali Saluti Attivista M5S Giuseppe Mancini”. (Foto di repertorio)
