Anagni – Balcone centro storico, come si è arrivati al Tar

Anna Ammanniti
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Balcone da demolire? Una faccenda nata qualche anno fa, vede protagonista il proprietario di un appartamento sito nel cuore del centro storico, quest’ultimo noto a tutti come un bellissimo borgo medievale.

In questi giorni il Comune perde davanti al Tar il ricorso presentato tempo fa, in cui veniva chiesta la verifica e l’eventuale demolizione del balcone. Ovviamente il balcone, la cui costruzione si perde nella notte dei tempi, non è soggetto alle attuali norme urbanistiche, di conseguenza nessuna demolizione. Il Comune dovrà risarcire i costi e le spese sostenute dal proprietario del balcone. Questa somma è stata inserita nei debiti fuori bilancio e sembra che l’amministrazione comunale voglia addebitarla al professionista responsabile all’epoca dei fatti, impiegato negli uffici comunali. La verifica dell’eventuale danno erariale spetta semmai alla Corte dei Conti, alla quale vanno inviati tutti i debiti fuori bilancio. Ma come si è arrivati davanti al Tar? La segnalazione fu fatta da un parente stretto di un amministratore dell’epoca. Si tratta di un curioso episodio legato a una vera e propria ripicca, come alla fine si evince dalla sentenza del Tar. Il denunciante sembrerebbe infatti essere lo stesso titolare di abuso edilizio, perpetrato proprio a danno del proprietario del balcone. Tra l’altro a causa dell’abuso l’appartamento con il “famoso” balcone ha subito gravi danni strutturali. A seguito della segnalazione infondata, così come dichiarato dal Tar, il Comune fu costretto ad effettuare delle verifiche. (Foto di repertorio) Anna Ammanniti
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