All’indomani del consiglio comunale di Isola del Liri, l’avvocato e capogruppo del Gruppo Consiliare “Un’Altra Isola”, Diego Mancini interviene per rivendicare la piena correttezza della linea adottata dall’opposizione in consiglio nonché la genuinità della politica adottata quotidianamente da Un’Altra Isola. Eccovi la nota.
<<Intendo fare chiarezza – dice – sui motivi che hanno indotto il nostro Gruppo Consiliare ad abbandonare per quattro volte consecutive l’aula durante la seduta del Consiglio Comunale di Isola del Liri di ieri sera, senza partecipare alle votazioni degli argomenti iscritti all’ordine del giorno (che non erano assolutamente di natura esclusivamente “tecnica” ma anzi avevano una significativa valenza politica). Ma prima di tutto mi preme precisare un aspetto importante !!!… Ho accettato serenamente la sconfitta elettorale ed il ruolo di capogruppo consiliare della minoranza. Non sono “scappato” dopo aver perso, come invece qualche decennio fa fece “qualcuno” (se non ricordo male…), che si dimise immediatamente senza partecipare neanche alla prima adunanza del Consiglio Comunale !!!… Per tornare alla seduta di ieri sera, è opportuno evidenziare che il primo punto all’ordine del giorno riguardava il riconoscimento di un debito fuori bilancio, scaturito da liquidazioni di spese legali di cause perse dal Comune davanti al TAR del Lazio ed al Consiglio di Stato per l’allucinante vicenda del “project financing” del cimitero, che tra l’altro (come è noto) è parallela a quella che ha interessato il Comune di Ferentino (e non aggiungo altro !!!…). Non potevamo assolutamente riconoscere un debito fuori bilancio prodotto da un’evidente “lite temeraria” intentata dal Comune (che infatti poi è rimasto soccombente in tutte le fasi del giudizio) e non potevamo partecipare alla votazione su tale argomento. Abbiamo sempre detto che questa vicenda “puzza di bruciato” (solo per usare un’espressione “gentile”…) e meriterebbe un esame anche da parte della Procura della Repubblica e degli organi della magistratura contabile. Era nostro dovere abbandonare l’aula e non partecipare alla votazione, anche perché non possiamo assumerci responsabilità per danni provocati dalla precedente e dall’attuale amministrazione. Gli altri due punti successivi iscritti all’ordine del giorno erano riferiti ad una ratifica di una variazione di bilancio già adottata dalla giunta municipale ed ai “presunti” (ma in realtà inesistenti…) “equilibri di bilancio”. Due argomenti strettamente collegati al primo e, pertanto, era logico scegliere lo stesso comportamento in sede di votazione. Sul quarto punto iscritto all’ordine del giorno mi sono già espresso in un mio precedente “post”, che forse vale la pena di riprodurre. L’argomento riguardava l’istituzione della Consulta Comunale per il Commercio e l’approvazione del relativo Regolamento. Lo stesso argomento era stato oggetto di un esame preliminare nella seduta del 25 Luglio u.s. da parte della Commissione Speciale “Statuto, Regolamenti, Toponomastica e Cerimoniale”. In tale circostanza, poiché il Regolamento proposto era risultato palesemente pre-confezionato, insieme alla Collega Consigliere (o se preferite Consigliera) Comunale MARIA DEBORA BOVENGA abbiamo presentato un emendamento, chiedendo la parziale modifica dell’art. 5, con la seguente riformulazione: “Il Consiglio Direttivo (della Consulta Comunale per il Commercio) è eletto dall’Assemblea – Esso è così composto: Sindaco o Assessore o altro Consigliere Comunale delegato dal Sindaco; Consigliere Comunale designato dalla maggioranza consiliare; Consigliere Comunale designato dalla minoranza consiliare; tutti senza diritto di voto”. La nostra proposta di modifica era ovviamente finalizzata a garantire un’ampia partecipazione democratica ad un organo meramente consultivo, con una opportuna rappresentanza della minoranza (peraltro senza diritto di voto). In sede di Commissione la proposta è stata approvata all’unanimità “con parere favorevole”, espresso non solo dal sottoscritto DIEGO MANCINI e dalla Collega MARIA DEBORA BOVENGA, ma anche dalla Presidente della Commissione MONICA MANCINI e dai Consiglieri Comunali di maggioranza ANNA PAOLA FATICONI e STEFANO JOSE’ D’AMORE. Nella seduta di ieri sera del Consiglio Comunale, invece, si è registrata un’improvvisa ed incredibile “giravolta”. E così MONICA MANCINI, ANNA PAOLA FATICONI e STEFANO JOSE’ D’AMORE (Consiglieri di maggioranza che in Commissione avevano approvato con “parere favorevole” l’emendamento) in Consiglio Comunale hanno (invece) votato contro l’identico emendamento ripresentato dal sottoscritto e dai Colleghi Consiglieri Comunali ANTONELLA DI PUCCHIO, MARIA DEBORA BOVENGA, GIANNI SCALA e MAURO TOMASELLI. Un inatteso “cambio di marcia” in aperta e manifesta contraddizione con il precedente parere da loro espresso. Per non avallare uno “spartito monocorde” e soprattutto per protestare energicamente contro questo brusco e “sconveniente voltafaccia”, anche in questo caso abbiamo deciso di non partecipare alla votazione. In ogni caso, prima di abbandonare l’aula, mentre qualcuno “dormiva” o “faceva finta di dormire” (come si può notare nella foto…) e qualcun altro era intento a scattare “selfie”, abbiamo spiegato con puntuali ed articolati interventi (che dovrebbero essere stati fono registrati…) le nostre dettagliate motivazioni. Siamo intervenuti tutti: il sottoscritto ed i Colleghi ANTONELLA DI PUCCHIO (bravissima nell’esporre tecnicamente la ragioni della nostra opposizione), MARIA DEBORA BOVENGA, GIANNI SCALA e MAURO TOMASELLI (che mi hanno supportato egregiamente nelle contestazioni espresse sul piano politico). E’ opportuno puntualizzare anche che durante l’intero Consiglio Comunale non abbiamo avuto il “piacere” di ascoltare la voce del sindaco !!!… Il nostro Gruppo Consiliare, pertanto, anche ieri sera ha fatto fino in fondo il proprio dovere !!!… E lo ha fatto con Senso di Responsabilità, con Competenza, con Dignità e con Coerenza, che sono Valori assolutamente non negoziabili !!!… Se “qualcuno” (da “lontano” e al di fuori delle vicende amministrative della nostra Città…) pensa di “dettare ancora la linea” ha sbagliato strategia, almeno con Noi del Gruppo Consiliare “Un’Altra Isola” !!!… Se questo “qualcuno” agisce inoltre per essere funzionale ad un “disegno preciso”, lo faccia pure, tuttavia senza la nostra condivisione. E forse sarebbe meglio che continuasse a gustare le delizie della stagione estiva !!!… Iacopo Badoer (noto letterato veneziano vissuto nel 17° Secolo) ci ha lasciato una frase emblematica: “Un bel tacer non fu mai scritto !!!…”. Nella fraseologia napoletana si traduce: “Nun parlà a schiovere !!!… Ignazio Silone, nella sua indimenticabile opera “Vino e pane” ricordava: “L’uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero !!!…”. Buona giornata e buon fine settimana !!!… Diego Mancini Capogruppo del Gruppo Consiliare Un’Altra Isola>>.
