Coreno Ausonio – Rifiuti, focus del sindaco

Irene Mizzoni
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“Posizionati 11 nuovi raccoglitori per la plastica, il vetro, carta/cartone in varie zone del paese, nei prossimi mesi partirà la raccolta differenziata porta a porta. Immatricolato e arrivato il mini compattatore. Tutti i disagi patiti da tempo sono riconducibili al ritardo decennale dell’amm.ne precedente dell’avvio della raccolta porta a porta e alla mancata individuazione di ulteriori o diverse iniziative come ad es. l’isola ecologia e la compostiera di comunità”. Lo ha detto in una nota il sindaco Costanzo.

A Coreno, attualmente, abbiamo due servizi di raccolta dei rifiuti: quello classico per i rifiuti “domestici” e per le attività commerciali, mediante il conferimento nei cassonetti e le “campane“ per conferire in maniera differenziata vetro, plastica e carta/cartone. Da pochi mesi abbiamo i raccoglitori per l’olio esausto vegetale. Periodicamente, da tempo, si effettua la raccolta di ingombranti e raee. Quindi sostanzialmente parliamo dello stesso sistema da innumerevoli anni che oramai manifesta tutti i limiti e le criticità che conosciamo e che abbiamo sempre denunciato come gruppo politico amministrativo. Da diversi mesi, dopo due tentativi andati a vuoto poiché nessuna impresa ha risposto, abbiamo in corso la gara, redatta dalla precedente amministrazione, per individuare il gestore della raccolta differenziata porta a porta, tramite una stazione appaltante esterna all’amministrazione e per ora vi è stata l’aggiudicazione provvisoria e quindi confidiamo che venga definito tutto, al più presto, per poter avviare questo nuovo tipo di raccolta quanto prima, in autunno, dopo un’adeguata informazione. Appositamente sono stati perfezionati e terminati gli atti per immatricolare un nuovo micro compattatore, già disponibile, a seguito di risposta dell’amm.ne precedente ad un bando della Provincia che lo ha finanziato per il 75% del totale. I due servizi attualmente in essere non sono particolarmente appetibili dal punto di vista commerciale e sono oramai in eliminazione dappertutto, in particolare il servizio delle “campane“ che sconta un’inadeguatezza enorme al mercato attuale, visto che è un sistema abbondantemente superato con una bassa redditività per cui non è facile trovare soluzioni poiché non ci sono molte aziende che fanno questo tipo di raccolta, e ulteriormente è da chiarire che sono difficili da reperire proprio le “campane” poiché praticamente non le usa più nessuno. Inoltre bisogna sapere che il contratto che disciplina la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e dei materiali riciclabili è del 1998 , del 31 marzo per la precisione, richiamato anche negli ultimi affidamenti per le “campane “, con tutti i limiti che sono facilmente intuibili rispetto a oltre 20 anni di leggi e regolamenti intercorsi nel periodo per promuovere una vera sostenibilità ambientale. Quando affermavamo che bisognava avviare la raccolta differenziata porta a porta negli anni scorsi, oltre che per un ragionamento culturale e ambientale, era perché sapevamo bene che ci saremmo trovati in questa situazione, come puntualmente è successo, fuori dalle logiche di mercato della raccolta di rifiuti con i disagi che da tempo stiamo patendo. Comunque da oggi si stanno posizionando 11 nuovi raccoglitori per plastica, vetro, carta/cartone in varie zone del paese che vanno a sostituire le campane rotte e rimosse nei mesi scorsi (in Campagna dove si registrano maggiori disagi la campana è stata tolta perché rotta sotto la precedente amm.ne) e in alcuni casi a potenziare tale servizio (ad es. a Cardito verrà installato un raccoglitore per la plastica), grazie ad alcune rimanenze, recuperate dalla ditta che svolge il servizio, dopo moltissime ricerche e dopo un nostro pressing quotidiano, adattando dei raccoglitori alla funzione delle campane. Abbiamo quindi ereditato un disagio a noi non imputabile. Confidando che a breve con l’aggiudicazione definitiva della gara per la differenziata si possa avviare un nuovo tipo di raccolta, denominato porta a porta, dobbiamo ovviare con questi nuovi raccoglitori e dobbiamo cercare tutti di aumentare il livello di civiltà su un uso consapevole e intelligente dei rifiuti e del conferimento nei cassonetti e nelle “campane”, per arrecare meno disagi possibili ma è bene chiarire che se ci troviamo in queste condizioni è frutto della mancata attivazione di un sistema diverso che andava fatto anni e anni fa e alla mancata individuazione di soluzioni alternative come ad es. l’isola ecologica e la compostiera di comunità, anche perché siamo l’unico paese della zona ad avere ancora i cassonetti e rischiamo quotidianamente che da altri comuni vengano a conferire da noi, non avendo più i cassonetti in strada nei loro. Quindi lavoriamo tutti insieme, senza inutili polemiche, per rendere il nostro paese più pulito e più bello ma chiariamo una volta per tutte la situazione e le responsabilità che sono chiare ed evidenti alla luce degli atti e dell’oggettiva situazione, tenendo presente, solo per la dovuta chiarezza, che c’è chi ha governato 10 anni e chi si è insediato da 64 giorni e già da risposte con fatti concreti.
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