Alla domanda “cosa farai da grande?” si rispondeva “l’aviatore, il calciatore, il poliziotto, l’astronauta, il filosofo … no, il filosofo no: muore di fame!”.
La domanda, affatto ironica, va posta ai ragazzi di Casapound, impegnati negli incontri ad altissimo livello per decidere del futuro del Movimento. La Tartaruga Frecciata è partita arrancando ma pian piano, soprattutto ad Anagni, ha saputo conquistare spazi ed acquisire credibilità. La possibilità che il simbolo possa essere relegato tra i ricordi, non più utilizzato nelle competizioni elettorali, disorienta e sconcerta. La compattezza di Casapound Anagni, i fautori del “tutti per uno, uno per tutti!”, dove il number one può senz’altro indicare Valeriano Tasca, non può andare sprecata. Non è semplice scegliere un cammino che necessariamente dovrà coincidere con quello di altri. Strada facendo… Jackal
