(di Irene Mizzoni) La “proposta di richiesta dell’attivazione del punto Iat (Informazione e accoglienza turistica)” era stata inserita all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri sera. Ci ha lavorato la consigliera D’Orazio che dall’opposizione si era “lanciata” così verso il gruppo De Donatis. Nulla avrebbe fatto pensare però ad un risvolto del genere se non quando l’ex sindaco Ernesto Tersigni ad un certo punto della seduta di ieri si è alzato in piedi per prendere la parola e ha presentato la sua pregiudiziale proprio su quella proposta.
<<Sono a favore di questa proposta ma non è di competenza di questo consiglio. Potete approvarla in giunta. Io vado via>>, ha detto Tersigni rivolgendosi all’esecutivo. Uno schiaffo a tutti quelli che non se ne sono accorti prima facendo così arrivare il punto nell’ordine del giorno del consiglio comunale. Ci ha provato Lino Caschera a ignorare l’evidenza; a prendere tempo ci ha provato il presidente del consiglio che ha sospeso la seduta per qualche minuto. Però il segretario generale, interpellato dalle opposizioni, era stato chiaro: <<la competenza a mio avviso è della giunta>>. Non è uno scherzo ma una questione di legittimità. Non una questione di “lana caprina” come ha tentato di sostenere il consigliere D’Orazio ma mera legittimità dell’atto amministrativo non di competenza comunale ma di giunta come sottolineato da Ernesto e Valter Tersigni. Così di fronte l’evidenza, il consigliere D’Orazio ha potuto soltanto ritirare la proposta chiedendo al sindaco di farsi carico di proporla alla giunta. Una gaffe che per un attimo ha trasformato l’assise in un set cinematografico tra stupore e risatine velate. Come quelle del compagno di partito della D’Orazio, Natalino Coletta. Stavolta anzichè ingoiare il rospo avrà tirato un sospiro di sollievo, lui, ala ufficiale del Pd in maggioranza, contro l’ala ufficiosa del Pd rappresentata proprio dalla D’Orazio. Un sospiro di sollievo l’avrà tirato anche il resto del gruppo De Donatis per la figuraccia evitata sì, ma soltanto in zona Cesarini.
