Nel corso dell’assemblea di Lega di ieri, il presidente Mauro Balata ha parlato del problema distribuzione delle risorse.
Al centro del contendere c’è il tema, più volte tirato in ballo anche da Maurizio Stirpe, delle risorse che la Lega A dovrebbe destinare alla cadetteria in base alla Legge Melandri. Si parla di un 7,5% che invece, nella realtà dei fatti, è sempre stato un 6%. Balata ha spiegato alle società di B che della questione ha parlato con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, il quale ha riconosciuto anche il grande valore sociale delle squadre del secondo campionato, molto più distribuito sul territorio nazionale rispetto al massimo torneo. A margine dell’assemblea, Balata ha parlato anche di come dovrebbero essere impiegati secondo lui questi fondi aggiuntivi, qualora dovesse riuscire a vincere questa battaglia. In prima linea l’impiantistica, seguendo il modello Frosinone: “Il nostro sistema ha assoluto bisogno di una ristrutturazione per quanto riguarda il settore dell’impiantistica. Si prenda ad esempio il Frosinone: ha sviluppato un progetto molto interessante, creando uno stadio bello e funzionale anche dal punto di vista televisivo. Bisogna investire perché significa recuperare più soldi di quanti se ne spendono e avere una prospettiva, sarebbe un percorso virtuoso per il nostro calcio. Avere stadi belli aiuta il prodotto tv e anche l’aspetto patrimoniale di ogni società”.
