Casalvieri – Partecipazione ed emozione al Premio LeColuche

Caterina Paglia
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Cultura, sport ed imprenditoria, tre eccellenze ciociare hanno ottenuto i riconoscimenti nella seconda edizione del Premio LeColuche, promosso dall’Associazione “Valcomino senza Confini” e patrocinato dal Comune e dalla Gemar di Casalvieri nei giorni scorsi.

Una sala consiliare gremita di gente, tra autorità e cittadini, provenienti anche dai paesi limitrofi. Ad essere premiati sono stati Erminia Manfredi, vedova dell’indimenticabile Nino, per la sezione “Alla Memoria”, mentre per la categoria “Nostoi-I Ritorni”, il riconoscimento è stato conferito a Bruno Colucci, casalvierano di origine, self man, attualmente alla direzione di una delle più importanti aziende di commercializzazione di prodotti enogastronomici italiani in Francia, la Carniato Europe. Infine, testimonial dell’evento, è stato Fulvio Collovati, ex calciatore, poi dirigente sportivo dell’Italia che nel 1982 trionfò contro la Germania. Emozionanti racconti di vita da parte di persone dotate di una grande umiltà e, al contempo, di genio ed estro. Particolarmente emozionati e fieri di aver potuto accogliere gli ospiti, sono apparsi il sindaco Franco Moscone che ha fatto gli onori di casa e il professor Franco Ianni, in rappresentanza dell’Associazione Valcomino senza Confini. Splendida ed impeccabile, come nella precedente edizione, la giornalista/presentatrice Barbara Mollicone. Va ricordata l’intensa esibizione del “Cesar Quartet Drum” che attraverso le note ha raccontato la storia dei premiati in questa seconda edizione del Premio LeColuche. Caterina Paglia
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