Il lavoro serio e costante di alcuni resta l’unica speranza per i piccoli abusati.
L’episodio più recente, il 67enne accusato di nefandezze nei confronti di una giovanissima, ha dimostrato ancora una volta che l’operato di chi ha votato la propria esistenza a favore del prossimo, ottiene risultati importanti. Protagonisti della individuazione dell’uomo, La Caramella Buona Onlus ed i Carabinieri della Compagnia di Anagni, in particolare il Cap. Camillo Giovanni Meo ed il comandante della Stazione interessata. Ad Anna Maria Pilozzi, vice presidente assieme alla criminologa Roberta Bruzzone del sodalizoio che fa capo al presidente Roberto Mirabile, sono bastati pochi indizi per mettere a fuoco una situazione poco chiara, che avrebbe rivelato la tragedia scoperta dagli uomini dell’Arma. L’uomo è stato assicurato alla Giustizia, i cui organi procederanno nell’iter processuale. Sia la Pilozzi che il Cap. Meo non si stancano di ripetere “se vi capita di notare un atteggiamento insolito, un comportamento strano da parte di qualcuno, segnalatelo immediatamente; l’intervento sarà immediato e di sicuro effetto”. Certi modelli di comportamento quali La Caramella Buona ed i nostri Carabinieri sono la testimonianza che non si rivestono certi ruoli ed indossano certe divise se non possiedi uno spirito ed una coscienza, almeno pari al coraggio ed alla determinazione necessari ad affrontare il lato oscuro dell’Umanità. Jackal
