I militari di Vico del Lazio hanno deferito in stato di libertà anche per il reato di “lesioni personali colpose”, il 25enne già tratto in arresto per aver rubato una macchina, omesso il soccorso agli investiti e per guida in stato di ubriachezza.
Ricordiamo, infatti, che lo scorso 29 giugno il giovane, dopo aver asportato un’autovettura, si era messo alla guida della stessa sprovvisto di patente e sotto l’effetto dell’alcool ed, incurante dell’”ALT” intimatogli dal personale della Polizia Municipale, aveva imboccato ad elevata velocità via Santa Barbara di Vico nel Lazio, finendo contro il corteo della processione religiosa in onore dell’omonima Santa, investendo tre fedeli. Ad avere la peggio le tre donne responsabili del banchetto per il ristoro degli incollatori: una 49enne, una 44enne e una 80 enne del luogo, le quali venivano trasportate in “codice giallo” presso l’ospedale “Spaziani” di Frosinone e l’ospedale “San Benedetto” di Alatri e giudicate guaribili rispettivamente in 20, 20 e 5 giorni. Le vittime hanno sporto querela nei confronti del 25enne, che pertanto è stato anche deferito in stato di libertà per il reato di “lesioni personali colpose”. A.T.
