(di Alessandro Andrelli) La fontana che, sporca e non funzionante (vedi foto in basso a sinistra), giace abbandonata in piazza Garibaldi, è l’emblema del governo De Donatis fatto solo di sciattezza e di incapacità politica. Infatti il fulcro della rotatoria più importante della città è patetico da mesi, senza che nessuno si attivi per trovare una soluzione.

Stessa cosa vale per
Sora che, dopo tre lunghi anni,
giace in ginocchio sotto il peso dei danni senza fine causati dai “
personaggi in cerca d’autore” dell’attuale gruppo di governo, il peggiore mai avuto e che mai si sarebbe potuto immaginare di avere. Addirittura lungo le strade, troneggiano ancora (
a più di un mese dal voto), tra l’erba alta,
i tabelloni elettorali (
vedi
foto in basso). A nessuno importa quello che accade e seppur sepolti tra le macerie del loro stesso “nulla cosmico”,
De Donatis ed i suoi continuano a parlare, ad autoproclamarsi e a vantarsi del niente, incuranti della realtà che dimostra quotidianamente lo zero politico che li contraddistingue su tutta la linea.
Patetiche le parole di
Massimiliano Bruni che, dopo la ridicola sceneggiata dei
progetti esposti in bella mostra sugli scranni del consiglio comunale, si auto osanna in un’intervista per i 21 milioni di euro di finanziamenti ottenuti (così almeno dice anche se non avendo chiaro la differenza tra mutuo e finanziamento non si sa bene di cosa stia parlando). Peccato che fino ad oggi
nulla si è visto, ad eccezione degli interventi derivanti dall’operato dell’amministrazione Tersigni, e Sora continua a pagare i mutui contratti dalla maggioranza De Donatis per opere neanche iniziate. E forse è meglio così in considerazione dei risultati ottenuti con il
restyling di Parco Santa Chiara (anche questo finanziato con mutuo!!!) che spicca per i vialetti rifiniti con ghiaia a taglio vivo ed erba che, indisturbata, vi cresce nel mezzo. Sembrerebbe che
il progetto non prevedeva né ghiaia di fiume, sicuramente molto meno pericolosa per i bambini,
né il tessuto-non-tessuto, per preservare i camminamenti dalle erbe infestanti. Quindi, a breve, o si lascerà tutto nel più profondo degrado e nella sporcizia o si sarà costretti a pulire a mano ogni volta. Chi avrà questo compito? Una ditta esterna con un appalto da decine di migliaia di euro o i pochi operai comunali rimasti?
E se fuori dalle mura di palazzo è caos e incompetenza, dentro è “guerra”. Voci vicine alle stanze del potere assicurano che
ci sarebbe chi è furioso per l’intervento a gamba tesa dei sindacati che pretendono il rispetto della legge e del contratto collettivo nazionale del lavoro. Guarda un po’ cosa si permettono di dire!!! Lo scacco alla regina, brucia e brucia tanto. Con cattiveria infinita (politica naturalmente) sarebbero state messe in campo tutte le tattiche possibili e immaginabili, tra cui la manovra infima di azzittire chi azzittire si può.
Inutile lo sforzo, perché quelli allineati sono solo i quaquaraquà e non rappresentano i dipendenti se non in un numero così esiguo da apparire ridicolo. Allo stesso tempo, si continuerebbe la
“caccia alle streghe” nella convinzione che la cosa migliore da fare sia incutere terrore e timore. Ci sarebbe la volontà di rendere Alcatraz ancora più duro e sembrerebbe sempre più radicata l’idea di colpire per fare male. Se tutto ciò fosse vero, non sarebbe di certo un comportamento che si potrebbe definire equilibrato e normale.
Voci indiscrete sembrerebbero giurare che anche il segretario generale non ce la faccia più a tollerare l’intollerabile e stia cercando una nuova collocazione perché oramai vittima da tempo della
“pazzia politica” dilagante. Se così fosse sarebbe il
terzo segretario in tre anni
ad andare via… “spontaneamente” dal Comune di Sora. Un vero record!!!
Questi i meriti del governo De Donatis, queste le capacità dell’attuale maggioranza, questo l’interesse per Sora.
La piattaforma a reddito zero ed a capacità politica zero spaccato continua imperterrita ad azzerare la città.
Alessandro Andrelli