C’era una volta una pecora e un topo, un’amicizia nata tra una scorribanda e l’altra nei vicoli del centro storico; sembra l’inizio di una fiaba per bambini, un rapporto immaginario tra due animali, inventato per far sorridere un bimbo
Ma ahimè non è un racconto frutto di fantasia, ma è una notizia di cronaca, un fatto realmente accaduto nel cuore del borgo medievale, luogo frequentato anche da qualche sporadico turista che ha l’ardire di ammirare bellezze storiche tra una pecora e una pantegana. Tutto intorno regna poi sporcizia varia, erba alta e quant’altro. Questa mattina una pecora in pieno centro passeggiava tra le Sostruzioni Sillane e il Vascone di Nerone. Un tour turistico dell’ovino che, approfittando della frescura mattutina, ha scelto per il risveglio muscolare via Cola di Rienzo. L’episodio ha suscitato stupore nei residenti, Anagni città d’arte è diventata attrazione anche per gli animali. Prima della pecora che scorrazzava felice, ieri sera è stata avvistata nella stessa strada una pantegana, grossa quanto un gatto, precisa chi ha scattano le fotografie e segnalato il fatto al consigliere di minoranza Valeriano Tasca. La città è piena di sorci che compiono andirivieni da un tombino all’altro. Sono anni che la zona vive nel degrado e ormai la situazione sta precipitando. Anna Ammanniti
