Sora – Caos cartellone pubblicitari, tra carenza e abusivismo

Alessandro Andrelli
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Prima scattano i verbali della polizia stradale poi le ordinanze del Comune. Decine di cartelloni pubblicitari lungo le strade del centro e della periferia devono essere rimossi. Sarebbero abusivi. E monta la polemica da parte di alcuni commercianti e agenti pubblicitari che nella serata di martedì si sono riuniti per studiare le contromosse. Non ci stanno e presenteranno un ricorso al Tar contro questa decisione che, a loro dire, li penalizza, arrecando anche un danno economico importante alle attività commerciali che si affidano alla pubblicità per trarne qualche vantaggio. Si tratta di una situazione delicata e che si protrae ormai da diversi anni.

A seguito di una direttiva precisa della Prefettura di Frosinone che avrebbe chiesto controlli serrati alle forze di polizia ed, in particolare alla Polstrada, che è stata chiamata ad effettuare verifiche precise e mirate contro gli abusivi. Uno degli obiettivi principali è anche quello di garantire la sicurezza stradale. Risulta, infatti, che in molti casi tra le cause di incidenti tra vetture ci sarebbe anche la scarsa visibilità della segnaletica verticale. Di recente si sono svolte alcune riunioni cui hanno partecipato anche i sindaci, incontri finalizzati a mettere ordine e a risolvere la situazione invitando anche gli addetti ai lavori a regolarizzare le loro posizioni. Ma questi ultimi vedono le cose in maniera differente: “Ma quale sicurezza stradale? Ci sono segnali abbandonati da anni, scoloriti, indicazioni previste non installate, semafori attaccati a degli orologi pubblicitari. È giusto puntare sulla sicurezza stradale ed è altrettanto opportuno eliminare la cosiddetta giungla dei cartelloni ma è anche vero che attualmente non esiste ancora un regolamento comunale che ordini la materia. Ci sono persone che non sanno come raggiungere l’ospedale oppure il Comune perché manca una chiara segnaletica stradale e si preoccupano dei cartelloni pubblicitari in un momento in cui l’economia sorana è al collasso? Se tolgono pure la pubblicità delle attività e dei negozi per noi sarà un altro duro colpo. È solo un modo per fare cassa”, lamentano numerosi commercianti e agenti pubblicitari. Questi ultimi poi pongono anche l’accento sul rischio concreto di dover licenziare i propri collaboratori: “ È già successo a Cassino, dove una nota agenzia pubblicitaria ha dovuto licenziare i propri dipendenti perché rimasta senza lavoro: se ci affamano noi saremo costretti a mettere in mezzo alla strada padri di famiglia e ragazzi volenterosi. Si mettessero una mano sulla coscienza”. E dal Comune cosa dicono: i cartelli pubblicitari privi di autorizzazione comunale e dove è assente il messaggio pubblicitario devono essere rimossi così come prevede un vecchio regolamento comunale approvato in consiglio comunale nel 2014: “Ad oggi – incalzano gli agenti pubblicitari – non è stata rilasciata alcuna autorizzazione perché ci hanno detto che in Comune non ci sono addetti che possono sbrigare queste pratiche. Molte agenzie pubblicitarie hanno regolarmente presentato tutto quello che era previsto ma purtroppo senza esito”. Valeria Altobelli
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