Sale a due i morti per l’esplosione dovuta a una fuga di gas che aveva causato il crollo di una parte della palazzo comunale. Domenica scorsa era morto il delegato del sindavo, Vincenzo Eleuteri, questa notte il sindaco eroe Emanuele Crestini: intossicato dal fumo per mettere in salvo i dipendenti comunali.
Tra pochi giorni Emanuele Crestini avrebbe compiuto 47 anni, è morto all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Il primo cittadino era rimasto gravemente ferito nell’esplosione del palazzo comunale avvenuta il 10 giugno. Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell’incendio. Il primo cittadino aveva riportato ustioni sul 35% del corpo, in particolare al volto e alle mani. Era stato l’ultimo a lasciare l’edificio dopo l’incidente, preoccupandosi prima di aver fatto evacuare dipendenti, consiglieri e cittadini. Anna Ammanniti
