Frosinone – Pride, chieste le dimissioni del Presidente del consiglio provinciale

Andrea Tagliaferri
2 MIn Lettura
Arriva a stretto giro la richiesta da parte dei portavoce di Lazio Pride al Presidente Pompeo di intervenire a censura delle dichiarazioni contro la comunità LGBT di Daniele Maura che ieri sui social aveva definito il Pride come “inutile parata folklorico-simbolica e carnevalata estiva”. Intanto anche il Comune di Patrica concede il patrocinio.

A sollevare per primo la polemica era stato il consigliere comunale di Frosinone Angelo Pizzutelli che aveva condannato pubblicamente le affermazioni di Daniele Maura (FdI) ancor più gravi in quanto rappresentante di un ente che ha concesso il proprio patrocinio e sostegno esplicito alla manifestazione. Ecco la nota dei portavoce di Pride Lazio:<<Solo stamattina abbiamo appreso del post offensivo di Daniele Maura, neo presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, relativo al Lazio Pride che si svolgerà sabato 22 a Frosinone. Ricordiamo che una carica istituzionale rappresenta tutte le cittadine e tutti i cittadini e non può pubblicare offese alla nostra comunità. Chiediamo, pertanto, le dimissioni e qualora non arrivassero che il consiglio provinciale voti per la sua sfiducia. Lazio Pride nasce dall’esigenza di portare la lotta dei diritti delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisex e trans) nei piccoli centri e nelle periferie, dove le persone vengono lasciate sole e risultano spesso invisibili. Affermazioni di questo genere non fanno che aumentare lo stigma, la discriminazione e l’isolamento>>. Intanto, sul fronte istituzionale, a poche ore dalla parata continuano ad arrivare le adesioni di enti e associazioni; tra le ultime, il Comune di Patrica che ha concesso il patrocinio, la CGIL SPI – FP – FIOM Frosinone e Latina, Sinistra Italiana Lazio, Potere al Popolo!   A.T.
Condividi questo articolo
Nessun commento