Rubano il telefono cellulare ad un giovane commerciante ambulante che si lancia prontamente all’inseguimento dei ladri. Non il solito mercato settimanale per un ambulante di Sora che ha raccontato la sua esperienza.
“Giovedì scorso l’affluenza della gente, soprattutto turisti, è stata davvero eccezionale e forse qualcuno ne ha approfittato – ha spiegato il commerciante -. Ero appena entrato nel furgone che si trova dietro il banco, quando appena uscito ho notato due persone in fuga e il mio cellulare svanito nel nulla. In tal senso, senza pensarci troppo, mi sono lanciato in una corsa verso Corso Volsci, all’altezza della Chiesa di San Bartolomeo e, conoscendo come le mie tasche le traverse e i vicoli di quella zona, sono riuscito a bloccarli. Ci siamo trovati faccia a faccia e ho chiesto loro di restituirmi il cellulare. Non è stato facile, ma dopo qualche insistenza si sono convinti che era il caso di riconsegnarmelo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, alle quali ho poi fornito una descrizione dettagliata dei malviventi. Si tratta di due ragazzi di colore, forse rifugiati nel territorio sorano. Ma non è questo il punto: potevano essere anche conoscenti del posto, avrei comunque agito allo stesso modo, non solo per l’alto valore monetario del cellulare, che ho acquistato lavorando duramente, ma anche per una semplice questione di principio. L’intera scena è avvenuta davanti agli occhi di tanta gente che è rimasta lì ad osservare, nonostante avessi chiesto aiuto”. Che dire, a Sora la vita degli ambulanti non è assolutamente “una passeggiata”, tra il costo delle postazioni e la burocrazia. Se poi i soliti ignoti di turno approfittano di un momento di confusione per derubarli di un bene proprio, allora scatta l’ira e l’indignazione. Caterina Paglia
