Nell’esplosione di ieri, provocata da una fuga di gas, è crollata la facciata del palazzo comunale.
Nel successivo incendio sono rimasti feriti il sindaco Emanuele Crestini e un suo delegato, ricoverati in prognosi riservata al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio. Crestini presenta una percentuale di ustione del 34%, e il suo delegato ustioni del 44%. Complessivamente sono quattro i pazienti ricoverati al Sant’Eugenio. Invece tre sono le persone iscritte nel registro degli indagati dal procuratore di Velletri, Francesco Prete, con le accuse di disastro colposo e lesioni. Si tratta del legale rappresentante di una ditta appaltatrice di Frosinone, del tecnico geologo incaricato dei lavori e del geologo cui il Comune aveva affidato le indagini geognostiche. A scatenare l’esplosione, pare, la rottura accidentale di un tubo del gas durante i carotaggi. I Carabinieri hanno rintracciato e interrogato i tre operai coinvolti nei lavori. Gli operai dopo la rottura accidentale della condotta del gas avrebbero effettuato una riparazione di fortuna, questa non ha retto e ha rilasciato nell’aria il gas, provocando l’esplosione. Anna Ammanniti
