L’evento “Roma – Storie di Neanderthal metropolitani”, in mostra dal 2 maggio al 2 giugno scorsi presso l’Orto Botanico Sapienza Università, voluto dall’IsIPU.
Alberto Angela, che ha dedicato opere e trasmissioni allo scontro fra i due grandi protagonisti della Storia: l’Uomo di Neanderthal e l’Homo Sapiens, è stato ospite inatteso quanto gradito (era previsto un suo intervento video) all’Incontro inaugurale (8 maggio ore 11:00). L’incontro si è svolto presso l’Auditorium di Villa Farnesina in via della Lungara 290. Erano presenti Stefano Grimaldi, archeologo e presidente IsIPU e Giorgio Manzi, antropologo e direttore del Museo di Antropologia ‘G. Sergi’, i quali hanno dissertato sui 90 anni dalla scoperta del primo cranio di Neanderthal rinvenuto a Roma nel 1929 alla confluenza tra l’Aniene e il Tevere (Monte Sacro) e noto come Saccopastore. Alberto Angela ha messo in risalto con la consueta bravura la straordinaria ricchezza della città di Roma anche nella preistoria. L’IsIPU Istituto Italiano di Paleontologia Umana è ospitato, ad Anagni, nei locali del Convitto Nazionale Regina Margherita. Importanti reperti, provenienti in parte dal sito archeologico di Fontana Ranuccio, vengono trattati, catalogati ed illustrati ai numerosi visitatori provenienti da ogni parte del mondo. L’IsIPU è sostenuto dalla generosità di BancAnagni, senza il cui intervento si rischierebbe il blocco delle attività di scavo e successive operazioni. Le scuole, dalla Primaria all’Università, sono coinvolte nella affascinate sequela di fasi scientifiche, didattiche e divulgative. Jackal
