Anche due indagati per voto di scambio nell’inchiesta ‘malaffare’ che ieri ha portato all’arresto del sindaco di Cervaro Angelo D’Aliesio, dell’ex vice sindaco ed attuale assessore Gino Canale, dell’assessore Vincenzo Ricciardelli, del tecnico comunale Enzo Pucci e dell’imprenditore Alfredo Coratti.
A finire nei guai anche due dipendenti della Tac, l’azienda capeggiata da Coratti e che a Cervaro gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti solidi-urbani. I due, come emerge dalle indagini portate avanti dai Carabinieri Forestali del gruppo di Frosinone, agli ordini del colonnello Giuseppe Lopez e del maggiore Vitantonio Masi e dal magistrato Emanuele De Franco della Procura di Cassino, avrebbero ottenuto il contratto di assunzione in cambio di un sostegno elettorale. I cinque arrestati devono invece rispondere di corruzione e turbativa d’asta. Assistiti dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola saranno interrogati nella giornata di venerdì. ang.nic.
