Cassino – Messina: “Voglio mettere al servizio della città il mio impegno”

Alessandro Andrelli
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Francesca Messina, giornalista candidata nella lista “Dragonetti e Sambucci per Cassino”, candidato a sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, in passato anche collaboratrice di Tg24 per l’area di Cassino, ha deciso di dedicare il suo impegno sociale e culturale anche in ambito politico. Abbiamo cercato di capirne le motivazioni.

“Dopo aver scritto per anni migliaia di articoli sui quotidiani cartacei e on line e, quindi, dopo aver avuto la possibilità di prendere contezza di quelle che erano e che sono le problematiche presenti a Cassino, ho sentito il bisogno di scendere direttamente in campo per la mia città. Ho scelto di sostenere il candidato a sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, nella lista “Dragonetti e Sambucci per Cassino”. Cosa vorresti fare per Cassino? “E’ davvero una bella domanda, in quanto ci sono tantissime cose da fare. Cassino attualmente verte nel degrado e nell’incuria più totale. Ovunque, si vedono marciapiedi pieni di buche e voragini lungo le strade. Molte zone, soprattutto quelle periferiche, sono quasi per non dire completamente al buio. Occorre, pertanto, potenziare l’illuminazione pubblica, in modo da poter garantire anche e soprattutto maggiore sicurezza. I quartieri sono totalmente abbandonati e gli abitanti sono molto sfiduciati. “Cassino bella” non è soltanto il centro città, ma lo devono essere soprattutto anche le zone periferiche”. Come si presenta Cassino attualmente? “Direi che la nostra città merita un restauro sotto vari profili e per restauro intendo dire che Cassino ha un urgente bisogno di risorgere. Secondo me, basta poco per restituire un’identità e una dignità a Cassino ma l’importante è agire quanto prima per far tornare “Cassino bella”. Oltre ai numerosi e necessari interventi di manutenzione, per quanto concerne il decoro urbano si potrebbe iniziare dalle fioriere per colorare la nostra Città, oggi grigia e buia, per poi continuare con nuove panchine, nuovi lampioni della luce e soprattutto creare parchi giochi per i più piccini ed ulteriori punti di ritrovo socio culturali, anche nelle periferie”. Nel tuo lavoro hai rivolto molte interviste verso il sociale. “Si. Infatti e, non da ultimo per ordine di importanza, vorrei porre la mia attenzione anche alle persone speciali e alle fasce più deboli, troppo spesso dimenticate: i diversamente abili, gli anziani e i bambini. Vorrei una città a misura di tutti e si potrebbe iniziare proprio attraverso l’attuazione del P.E.B.A., ovvero il Piano di Eliminazione della Barriere Architettoniche su tutte le aeree pubbliche ed urbane. Come ho già detto, occorre creare altri punti di ritrovo per gli anziani che rappresentano la nostra risorsa e per i bambini che saranno la futura generazione della nostra società”. Il turismo a Cassino se ne parla da sempre…. “Si sono anni che sento parlare del turismo a Cassino; purtroppo, ad oggi, sembra soltanto un’utopia la parola “ turismo”. Eppure, il nostro territorio offre tante ed importanti bellezze. Basti pensare all’Abbazia di Montecassino, famoso monumento mondiale, messaggero di storia, mai o poco sfruttato. Mi dispiace sapere e vedere che altri paesi, avendo molto meno, sono sempre sulla cresta dell’onda. Ho deciso di “ sposare” il progetto del candidato a sindaco Giuseppe Golini Petrarcone anche per questo. Il turismo, come prevede il nostro programma per “Cassino bella” deve essere concepito come un asset economico, in grado di creare importanti risorse economico-finanziarie nel tempo.; dove le potenzialità sono nella ricchezza del tessuto sociale e produttivo, nelle bellezze naturali, nelle risorse culturali e nella storia. E’ tempo di ripartire”. E per finire… “Ricominciamo da qui, per noi, per i nostri figli, per il futuro, per la nostra Cassino”. Redazione
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