Il paese è ancora scosso dopo quanto accaduto ieri pomeriggio in Piazza Marconi, con un’ala dello stabile che ospita la biblioteca, l’Istituto Tecnico Economico e la Polizia Locale che è crollata completamente. Non ci sono state persone coinvolte. Dopo i controlli avvenuti nella serata di ieri, tutta la struttura è stata sottoposta a sequestro in attesa delle verifiche di stabilità.
Sarebbe potuta essere veramente una tragedia, soprattutto se il crollo fosse avvenuto nelle ore serali. Ed è soprattutto a questo che si deve pensare, con il bar coinvolto parzialmente nel crollo che proprio ieri sera avrebbe dovuto ospitare tanta gente. Il destino, invece, ha voluto che il crollo sia avvenuto di giorno, che più di qualcuno si sia accorto degli scricchiolii che provenivano dallo stabile e delle crepe che si aprivano a vista d’occhio, e che si sia fatto in tempo a far uscire tutte le persone che in quel momento si trovavano nel bar, al piano terra della struttura che poco dopo è venuta giù. Una struttura nella quale ieri sera c’è stato un sopralluogo del sindaco Marco Galli e dei Vigili del Fuoco che hanno cercato di capire da cosa fosse stato provocato il crollo e se ci fosse pericolo anche per il resto dello stabile che era rimasto in piedi, quello che ospita le stanze del Comando di Polizia Locale, dell’Istituto Tecnico Economico e della Biblioteca. Si è optato, giustamente, per il sequestro totale della struttura, in attesa delle verifiche di stabilità. Da quanto trapela sembra che l’ala crollata fosse stata costruita in un secondo momento e che non ci fosse continuità strutturale con il resto dello stabile. Queste, però, al momento rimangono soltanto supposizioni, che dovranno ora trovare conferma dal sopralluogo degli esperti. Solo in quel momento i locali sequestrati potranno tornare ad essere frequentati. CAP LEGGI ANCHE: https://www.tg24.info/ceprano-crollo-in-centro-galli-non-rispondo-ai-soliti-sciacalli/
