E’ morta annegata ma saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire ogni singolo aspetto.
Liliana Mignanelli, la donna di cinquantatré anni caduta nel fiume Gari lo scorso 30 aprile, era una moglie, una madre, una nonna e una figlia. Molto conosciuta in località Selvone nella frazione di Samt’Angelo in Theodice, era amata e rispettata da tutti. Cosa sia accaduto in quel pomeriggio di fine aprile saranno ora i carabinieri a ricostruirlo. Certo è che la donna è stata vista cadere nella parte sottostante il ponte delle Quattro battaglie a Sant’Angelo. Il pescatore che ha visto passare il corpo della poveretta nelle acque del Gari ha immediatamente dato l’allarme ma la corrente e le rapide hanno fatto si che il corpo finisse sul fondo insidioso. Solo ieri sera è stato possibile recuperare il cadavere, con l’ausilio dei sommozzatori dei vigili del fuoco, che è ora a disposizione della magistratura. ang.nic.
