Serie A – Frosinone vs Napoli 0-2, Ancelotti: “Non si può rimproverare nulla a questi giocatori!”

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa per Carlo Ancelotti dopo la vittoria dello Stirpe con il Frosinone per 2-0. Ecco le sue dichiarazioni ai giornalisti.

Potrebbe trovare spazio nelle ultime 4 partite il giovane Gaetano? “Potrebbe averne si, visto che sta facendo benissimo nel campionato Primavera e si allena bene anche con noi. Anche se ancora non è tutto chiaro ancora, la vittoria di oggi ci permette di fare un passo importante per il secondo posto che rimane il nostro obiettivo”. Zielinski e Callejon in posizioni differenti, è un esperimento riuscito? “E’ vero Callejon per l’abilità che ha può giocare ovunque. Zielinski non soffre la pressione e può essere una presenza importante anche in altri ruoli”. Cosa è successo sotto il settore ospite a fine della gara? “Onestamente non ho visto. I giocatori erano un po’ dispiaciuti e io rimano sorpreso. Gli si può rimproverare di tutto tranne impegno, serietà e professionalità,. IL comportamento è stato sempre impeccabile”. Striscione a Napoli stanotte contro di lei e la squadra? “Non so nulla. Se si lamentano hanno le loro ragioni, noi si cerca di lavorare per dare soddisfazione a tutti. Il progetto è molto chiaro. SI cerca di fare meglio ogni volta di più. Possono arrivare giocatore ottimi, magari non da 10 milioni di euro”. Sarà una campagna acquisti “ancelottiana”? “Chiaro che la mia voce è importante, però io ho molto rispetto di tutti. Il presidente ci mette i soldi, e poi Giuntoli ha il massimo del mio rispetto. Sono certo si farà del nostro meglio”. Come si contrasta la negatività della piazza? “Non possiamo controllare la negatività attorno a noi, noi possiamo essere positivi sempre come squadra, possiamo sicuramente fare il meglio nelle nostre possibilità”. Mertens raggiunge Maradona nei gol. Un bel traguardo? “Un bel riconoscimento. Ha un atteggiamento che io stimo molto, si impegna sempre al massimo per la squadra, anche quando non gioca e questo è esemplare”. Alessandro Andrelli
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