Sora – Rifiuti scaricati davanti l’Ecocentro dell’Ambiente Surl: niente presidente, niente controllo!

Irene Mizzoni
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(di IreMiz) La comunicazione relativa alla modalità di raccolta durante gli ultimi giorni di festa probabilmente poteva essere fatta meglio.

Prevedere una sorta di “conferimento d’emergenza”, h24 e 7 giorni su 7 installando magari dei cassonetti, avrebbe forse evitato l’ammasso indifferenziato di rifiuti fuori i cancelli dell’ecocentro di Santa Rosalia. Magari una guida al timone della società che gestisce i rifiuti nella città di Sora eviterebbe anche che aumentino (perchè è così) le percentuali di raccolta indifferenziata così come la tassa sui rifiuti (siamo tornati ai numeri del 2015 con un +11%) e i viaggi per il conferimento alla Saf. Del resto da mesi manca una guida al timone della società e non bisogna sorprendersi di situazioni al limite del paradossale. Nell’ultima seduta di consiglio comunale Valter Tersigni e Antonio Farina lo hanno sottolineato chiedendo a grand voce l’elezione del nuovo Amministratore Unico dell’Ambiente Surl. L’assessore Fausto Baratta illustrando la delibera relativa al piano di razionalizzazione delle società partecipate (Ambiente Surl, Farmacia Srl, Consorzio Arl, Saf, Asi e Aipes) in sostanza non ha detto niente. “Stiamo valutando” ha concesso il sindaco rispondendo alle domande sulla società Ambiente. Un tutto e niente che non fa intravedere alcuna luce. Intanto i cittadini mollano i rifiuti perchè gli annunciati rincari sanno di beffa. Rischia di passare un messaggio sbagliato: a differenziar rifiuti non ci si guadagna, perchè perdere pure tempo? Va fatto qualcosa, prima che sia troppo tardi.
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