Nell’approfondimento di ieri pomeriggio, avevamo scritto che ci sarebbe voluta tutta la giornata di oggi e la prossima nottata per far quadrare il cerchio in vista della presentazione delle candidature prevista entro sabato alle ore 12. E la previsione era veritiera, visto che neanche la notte scorsa è bastata per chiudere accordi. Ora però una quadra bisognerà trovarla per forza.
Ma cerchiamo di capire cosa sta accadendo. Il sindaco uscente Marco Galli e Giampiero Ottaviani del M5S stanno alla finestra sicuri di correre. La partita vera per costruire una alternativa forte coinvolge il centrodestra, il gruppo di Marco Colucci e quello di Mauro Ranelli. Il centrodestra, con Sorge e Castaldi in prima fila, le sta tentando tutte. Come avevamo anticipato, infatti, gli azzurri erano riusciti a trovare la quadra per un accordo che prevedeva Ranelli sindaco e una lista composta da personalità molto forti sul territorio. Da questo discorso è però rimasto fuori Colucci, che ha risposto puntando forte su Serena Viselli come possibile capolista. Questa mossa, che potrebbe anche rivelarsi un bluff vista la certezza in questo caso per la Viselli di non correre per la vittoria, ha dunque scompaginato di nuovo tutti i piani. La discesa in campo della Viselli, infatti, andrebbe contro proprio all’eventuale schieramento Castaldi-Ranelli, “rubando” voti e facendo il gioco di Galli. Motivo per cui ci si è presa una giornata di riflessione, dandosi appuntamento a stasera per mettersi di nuovo attorno ad un tavolo e fare del tutto per trovare la soluzione. Nulla ancora è scritto. Potrebbe confermarsi l’alleanza Castaldi-Ranelli, con quest’ultimo sindaco, ma potrebbe anche riproporsi in extremis un centrodestra unito, con Colucci di nuovo vicino a Fi e Lega, a patto però che Paolo Castaldi riesca a “digerire” la presenza di Serena Viselli come candidata sindaco. La nottata sarà lunghissima. CAP
