(di Alessandro Andrelli) Un viaggio indimenticabile, un’esperienza unica e forse irripetibile ad Auschwitz e Birkenau nei due campi di concentramento della Polonia dove i nazisti sterminarono milioni di ebrei. Il viaggio della memoria che in questi giorni abbiamo testimoniato sulle pagine di Tg24, ha visto oltre 500 studenti provenire da tutta la regione Lazio. Tra di loro anche il Liceo Artistico “Marconi” di Anagni.
Samanta, Martina e Viviana (nella foto a lato con Sami Modiano) accompagnate dalla professoressa Nadia Grossi, hanno vissuto un’esperienza toccante, che ci raccontano in esclusiva, nel volo Alitalia che riporta tutti i partecipanti al “Viaggio della Memoria” alla quotidianità di tutti i giorni.
Samanta, 18 anni di Paliano:
“E’ stato un viaggio toccante, che ci ha permesso di vedere con i nostri occhi e ascoltare le storie dei sopravvissuti in quei luoghi dell’orrore. In parte era come me lo aspettavo, ma forse l’ho trovato anche più orribile e disumano di quanto potessi immaginare”.
Martina 18 anni, di Paliano: “
Un’esperienza commovente, e ammetto di aver pianto molto. Rivedere con gli occhi dei reduci la storia scritta in quegli anni non può lasciare indifferenti. Devo riconoscere che mi ha segnato molto questa esperienza, e sono certo ne farò tesoro. Non era come me lo aspettavo, perché un orrore del genere non può essere mai e poi mai immaginato. Poi quando riesci a comprendere realmente quello che è successo tutto cambia, nulla è più come prima e non puoi più dimenticare ciò che è stato“.
Viviana, 18 anni di Fiuggi: “
L’eco dei nostri passi durante il tragitto del campo di concentramento di Birkenau è ciò che mi ha più stupito, poi ad Auschwitz è stato incredibile come il ricordo di quegli anni tremendi sia rimasto vivo in quelle enormi stanze piene di capelli, di scarpe. Il ricordo dei testimoni di quel massacro è stato il momento più commuovente per tutti noi, e non potremo mai dimenticarlo. Un’esperienza molto dura, ma bellissima che è valsa la pena fare e per questo ringraziamo chi ci ha permesso di realizzarla”.
I racconti di Sami Modiano, e delle sorelle Bucci hanno marchiato a vita le tre giovani studentesse, selezionate tra oltre 600 studenti del Liceo Marconi di Anagni. Un premio per il loro impegno e per la preparazione che hanno saputo dimostrare. Il viaggio della memoria ha toccato nel profondo anche la professoressa Grossi: “
Mai avrei pensato di vivere un’esperienza del genere. Il silenzio quasi irreale di così tanti giovani che ascoltavano Sami nei suoi racconti, le loro lacrime, le nostre lacrime. Un percorso intimo, altamente formativo, che cercheremo di trasmettere ora agli altri studenti della nostra scuola, ma che soprattutto abbiamo il dovere, come ci ha insegnato Sami, di trasmettere a tutti, affinchè quell’orrore non possa più accadere“.
Samanta, Martina, Viviana, hanno un duro compito ora, permettere alla storia di essere tramandata alle generazioni future. I loro racconti, le loro emozioni, quanto vissuto in quei tre giorni in Polonia è un patrimonio inestimabile per la salvaguardia e sopravvivenza dell’umanità. Sapranno sicuramente farne tesoro.
Alessandro Andrelli