Approvato il regolamento per la rateizzazione delle entrate tributarie. Un aiuto alle famiglie che hanno difficoltà a pagare le imposte locali.
Si tratta di un provvedimento eccezionale per importi non inferiori a 160 mila euro. La rateizzazione non può essere accordata quando ormai è iniziata la procedura esecutiva di recupero. Raggiunto da uno o più avvisi di accertamento di importo superiore a 160 euro, il contribuente che si trova in una situazione di reale difficoltà economica può richiedere al Comune il pagamento dilazionato dopo aver presentato apposita istanza che deve essere presentata entro e non oltre il termine previsto per proporre ricorso giurisdizionale. La rateizzazione è concessa con apposito provvedimento motivato. Le rate mensili scadono l’ultimo giorno di ciascun mese e sono di uguale importo. In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di tre rate anche non consecutive, nonché in caso di ricorso alla Commissione Tributaria provinciale, la rateizzazione decade automaticamente e il carico non potrà più essere rateizzato. Le domande devono essere presentate entro 60 giorni dalla data di avvenuta notifica dell’atto di accertamento della somma dovuta all’ente. L’intero regolamento è consultabile sul sito del Comune. Per ulteriori spiegazioni rivolgersi agli Uffici preposti. Sulle richieste di rateizzazioni verranno eseguiti controlli a campione da parte del responsabile del procedimento che potrà richiedere documenti ed informazioni.
