Indecisione, strategie occulte e prove di inciucio; tutto fermo fino alle europee e subito dopo …. si salvi chi può!
Nel salone del Silva Splendid di Fiuggi, alla presentazione sabato di Movimento Italia, l’aggregazione dei moderati di centrodestra fondata da Nicola Ottaviani con la pretesa di riunire gente comune, volontari e amministratori, erano presenti amministratori ed ex amministratori anagnini. Il “think tank”, all’apparenza un mix tra la piattaforma web pentastellata e la naufragata figura mitologica del think dem, secondo i progettisti sarebbe stato ispirato da un nuovo concetto di democrazia e partecipazione. La soddisfazione di Nicola Ottaviani “Se oltre trecento persone affollano una sala solo per parlare di politica e senza celebrare alcuna kermesse elettorale, allora significa che lo spazio per la agibilità della democrazia è ancora ampio”, è stata anche quella di attrarre numerosi rappresentanti storici di Forza Italia. Il riconoscimento alla grandeur di Silvio Berlusconi appariva come un atto dovuto, il doveroso inchino all’indirizzo dell’anziano re, sfociato in un necrologio. La dichiarazione “Movimento Italia non è un partito né una corrente. Ma una piazza, un think tank in cui ci si confronta, si scambiano idee, si lavora insieme allo sviluppo dell’Italia “, avvalorava la sensazione del distinguo forzato, palesandosi però nel classico “excusatio non petita, culpatio manifesta”. Tra gli anagnini intervenuti si notavano Pierino Naretti (attuale consigliere comunale di Forza Italia), Guglielmo Rosatella (ex assessore ed attuale portavoce degli azzurri della città dei papi), Franco Stavole (ex consigliere e presidente del consiglio, tra i fondatori di Forza Italia Anagni, Antonio Necci (ex e prossimo consigliere comunale di area moderata), Fabrizio Savone (attivista moderato, attualmente in Idea Anagni), Serenella Poggi (già segretario di Forza Italia Anagni), Roberto Ippoliti (ex consigliere comunale, area moderata variabile). Chi si aspettava la presenza della Lega anagnina, è rimasto deluso. Non c’erano infatti la portavoce Giorgia Nobili, l’assessore vice sindaco Vittorio d’Ercole, il consigliere Elvio Giovannelli Protani. Il consigliere Umberto Quarmi era presente ma in divisa, come carabiniere in servizio presso il Comando Stazione di Fiuggi. Jackal
