Anagni – Bilancio, interviene il consigliere Valeriano Tasca

Anna Ammanniti
4 MIn Lettura
Si è svolto lunedì scorso il Consiglio comunale indetto per discutere di bilancio.

Il consigliere comunale di minoranza Valeriano Tasca (Casapound) paragona il nuovo bilancio con quello della ex giunta Bassetta, con le stesse opere pubbliche, il mantenimento delle stesse tariffe e l’affidamento di diversi fondi destinati alla manutenzione, di cui il consigliere ha chiesto la pianificazione. Di seguito la nota stampa di Tasca: “Un bilancio per nulla coraggioso, in perfetta linea con le direttive della vecchia amministrazione Bassetta, segno che come dico da tempo poco e nulla è cambiato. Per il 2019 si prevedono le stesse opere pubbliche della giunta Bassetta, ad eccezion fatta per il parcheggio che dovrebbe farsi a Piscina, forse perché questa era la volontà del vecchio assessore ai Lavori Pubblici. Fatto sta che non c’è nessuna novità ed inoltre va visto bene il progetto di ampliamento del parcheggio di Piscina, perché di certo non è di poco conto costruire ancora una volta su di un’area importante come quella degli Arcazzi. Stesso discorso dicasi per le tariffe. Nessun aumento, questo sarebbe il vanto dell’amministrazione Natalia, ma in realtà non c’è nemmeno alcuna diminuzione. Ricordo ancora le polemiche quando vennero decise quelle tariffe da parte di alcuni esponenti politici che oggi governano Anagni e invece oggi le mantengono. Eppure nel DUP 2019-2021 è evidenziato bene che una delle novità della legge di bilancio 2019 è quella di poter graduare le tariffe TARI aumentandole o diminuendole del 50% per assicurare una maggiore equità. Niente di tutto questo è stato fatto. Ricordo a tutti che nel consiglio di insediamento si era parlato ad esempio di agevolare i commercianti con una riduzione della TARI anche per fronteggiare la crisi commerciale del centro storico. Inoltre va fatto un serio ragionamento sull’attuale servizio di raccolta dei rifiuti perché sono più le lamentele che i giudizi positivi. Nel bilancio non c’è nessuno spunto interessante se non le centinaia di migliaia di euro per la manutenzione che ricordo però essere affidata ad un consigliere e non è in mano ad un assessore, e che manca di una seria pianificazione che però ho chiesto ieri in consiglio. Speriamo di vedere da subito dei segnali concreti perché ad oggi Anagni è nel degrado. A mio avviso andavano dirottati più soldi per i servizi sociali e non destinare ad esempio 10mila euro ai mercatini, 25mila euro per le luminarie o 26mila euro per il rosso cesanese. Inoltre poteva essere anche il migliore bilancio della storia di Anagni ma avrei votato contro per il solo fatto di vedere 38mila euro per il progetto Includo. Prima gli Italiani non è un motto da sbandierare ad ogni campagna elettorale ma un vero e proprio obiettivo politico che la Lega ad Anagni non ha saputo far valere. Ultimo appunto. Se nel 2018 erano previsti 200mila euro di sanzioni per il codice della strada per il 2019 ne sono previsti 280mila. Insomma un bell’avvertimento a tutti i cittadini ricordando quello che avvenne gli ultimi mesi del 2018.” Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento