Un anno e quattro mesi. A tanto è stato condannato nei giorni scorsi un imprenditore di 49 anni residente a Ceccano.
L’uomo subito dopo la separazione dalla moglie, una casalinga di 45 anni, mamma di un bambino ancora molto piccolo, aveva iniziato a perseguitarla trasformandosi in un vero e proprio stalker. La signora era arrivata al punto di temere ad uscire fuori casa. Non c’era giorno in cui se lo ritrovava sotto l’abitazione o davanti al supermercato dove andava a fare la spesa. L’uomo a detta della 45enne si era sempre divertito a denigrarla a farla sentire una persona squallida ed inutile, incapace di essere una buona moglie e soprattutto incapace ad essere una buona madre per il loro figlioletto. Parole che avevano ferito la donna nel più profondo dell’animo. Così aveva deciso di rivolgersi al Telefono Rosa di Frosinone presieduto dalla dottoressa Patrizia Palombo. Gli operatori dell’associazione. che da anni combatto la violenza sulle donne, si sono subito attivati per far scattare la denuncia per il reato di stalking. Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza di condanna. Ma questo processo è soltanto uno di una lunga scia. A carico dellì’imprenditore infatti sono rimaste in piedi altre denunce che hanno portato al suo rinvio a giudizio. Mar.Ming.
