Cassino – Convegno oculistico “La miopia: pole to pole”

Irene Mizzoni
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Sabato 13 aprile 2019 presso Edra Palace Hotel Cassino. Responsabile Scientifico: Dott. Luigi Pinchera (in foto).

La miopia è considerata oggi il più frequente difetto visivo e si manifesta con disturbi nella visione a distanza. In Italia la prevalenza è intorno al 25%. Essa ha un’ampia diffusione nel mondo rappresentando la quarta causa più comune di disabilità visiva e la settima di cecità legale nei Paesi occidentali con importanti implicazioni sulla Sanità Pubblica. Tutte le classificazioni fanno oggi riferimento all’età di insorgenza (per es. la miopia in età infantile), al grado stesso del deficit visivo (miopia elevata superiore a 6 diottrie), alla eziologia (cioè alle cause) (per es. la forma cosiddetta assiale dovuta ad un allungamento del bulbo oculare oppure la miopia secondaria a cataratta), agli aspetti clinici (per es. la miopia patologica). Molto più significativa è una classificazione in miopia patologica o degenerativa e in miopia semplice o fisiologica in base alla presenza o meno di caratteristiche alterazioni degenerative della retina. Studi epidemiologici su gemelli monozigoti e di “linkage” familiari, hanno messo in evidenza quanto la componente ereditaria abbia un ruolo determinante nell’insorgenza di alcune forme di miopia. Fattori ambientali quali: lavoro da vicino, accomodazione, correzione del difetto visivo,quoziente intellettivo, urbanizzazione, dieta, luce ambientale, sono stati indagati per poter comprenderne il loro ruolo nella eziopatogenesi e nella progressione della miopia. I bambini miopi, per esempio, sembrano essere impegnati in attività da vicino e poco dediti ad attività sportive; ciò potrebbe essere dovuto al fatto che, oltre che ad un reale effetto protettivo dell’attività all’aperto verso la miopia, i miopi hanno una maggiore personalità introversa, sono più inclini a vivere in spazi urbani in cui vi sono meno spazi aperti e hanno reali limitazioni all’attività fisica dovute alle lenti indossate. Appare, quindi, importante realizzare programmi di screening in età pediatrica per una precoce diagnosi e correzione del difetto visivo. L’avvento di metodiche strumentali sempre più sofisticate come la tomografia ottica a luce coerente (OCT) ci consente, oggi, una migliore diagnosi di tutte le complicanze della miopia prima fra tutte la retinopatia. Il tema sarà oggetto di studio e di approfondimento nel corso di un interessante convegno organizzato a Cassino sabato 13 aprile e coordinato dal Dott. Luigi Pinchera Responsabile della Divisione di Oculistica dell’Ospedale di Cassino in cui interverranno illustri Relatori esperti della materia.
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