Ceprano – Disabili e autismo, Casa della Salute “fantasma”

Carlo Capone
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Molte famiglie della zona di Ceprano e dei paesi limitrofi hanno voluto alzare la voce per rendere pubblico un problema riguardante loro familiari. Parliamo del servizio di Tutela Salute Mentale Riabilitazione Età Evolutiva (T.S.M.R.E.E.) a cui si rivolgono anche disabili affetti dallo spettro dell’autismo. Diverse sono le famiglie che lamentano l’impossibilità di effettuare terapie indispensabili per la mancanza di specialisti, come i logopedisti. Un problema, questo, comunque anche ad altre realtà in provincia. Ceprano sarebbe dovuta fungere come centro di raccolta per questi tipi di servizio, ma in realtà molti ambulatori continuano a rimanere vuoti.

A raccogliere le lamentele delle famiglie è il consigliere provinciale Gianluca Quadrini: <Tale servizio avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello del centro cepranese eppure non fornisce servizi adeguati ai tanti bambini delle zone limitrofe con disabilità, purtroppo anche grave. Così le famiglie sono costrette a rivolgersi ad altri centri più lontani come Ceccano, Arce o Frosinone o addirittura ai privati per le visite che in molti casi dovrebbero essere costanti, con tutti gli oneri che ne seguono. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza, con bambini e famiglie in difficoltà, che al momento non possono contare sull’assistenza continuativa di cui avrebbero bisogno. In questi casi una soluzione deve essere trovata in tutti i modi, anche con l’aiuto dei vertici regionali dell’Asl, visto che in periodi di campagna elettorale Zingaretti non ha mancato di fare promesse sulle Case della salute della provincia di Frosinone. Il tutto prendendosi gioco dei cittadini che sono costretti invece a rivolgersi ai privati spendendo centinaia e centinaia di euro per ogni controllo, e riducendo anche le terapie, qualora impossibilitati a sostenere i costi>. Quello di Quadrini un appello quanto mai simbolico, poichè nella giornata odierna si celebra la giornata della consapevolezza dell’autismo voluta dall’ONU, un giorno non per festeggiare ma per cercare di trovare una soluzione alle tante mancanze e ritardi sui servizi da attivare. CAP
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