Tutti insieme appassionatamente per scovare l’acqua!
Con questo leit motiv, attraverso un corso base di radiestesia, domenica 14 aprile approda la rabdomanzia. L’iniziativa, portata avanti da esperti del settore e organizzato dal Comune di Atina, in collaborazione con l’Associazione Fare Verde Valcomino e con il patrocinio di Acea Ato 5, si riferisce all’antica pratica dei rabdomanti, i cosiddetti cercatori di acqua. “Si tratta di una pratica della si parla anche nei testi sacri, Bibbia compresa, dove si citano spesso il bastone e la bacchetta, attributi indispensabili a tutti capi – si legge in una nota degli organizzatori. L’idea di proporre questo genere di corso – ha sottolineato il vice sindaco Davide Frattaroli – nasce da una personale ricerca condotta con l’assessore Antonio Carlini, con il quale ho girato l’Italia alla scoperta dei Comuni che hanno risolto i loro problemi con i Gestori del servizio idrico grazie alla rabdomanzia”. Così, rispulciando antiche tradizioni e un leggero sarcasmo indirizzato verso le attuali problematiche legate all’acqua, ecco il Pesce d’Aprile pubblicato dagli “Illuminati Atinates”, un gruppo social che propone la satira nel Comune di appartenenza, cioè ad Atina, ma di cui ancora non si conoscono le menti. Caterina Paglia
