Gli stalker “lavorano” anche in trasferta. E’ il caso di D.P. un 34enne di Veroli che l’altra sera ha fatto irruzione nell’abitazione dell’ex moglie che proprio per evitare di essere perseguitata si era trasferita ad Arce.
L’uomo però che non aveva assolutamente accettato quella separazione aveva continuato a vessare e minacciare la ex. L’altra sera però quando si è presentato nell’abitazione della donna questa ha preso coraggio a due mani ed ha allertato i carabinieri della stazione di Arce. Quando i militari sono giunti sul posto hanno trovato l’uomo che in preda all’ira stava aggredendo la moglie. A seguito di tali fatti sono scattate le manette per il reato di stalking. L’uomo, difeso dall’avvocato Giampiero Vellucci è stato successivamente posto ai domiciliari nella sua abitazione di Veroli. Mar.Ming.
