Al Concorso “I linguaggi dell’Immaginario” promosso dal MIUR e da ROMICS. I 41 alunni delle classi IA e IB della Scuola Primaria ”A. Lauri” vincono il Primo Premio Nazionale. La soddisfazione del Dirigente Marcella Maria Petricca e delle docenti Graziella Proietti e Ornella Facchini.
C’è stato un lungo applauso e tutti volti sorridenti e soddisfatti all’annuncio che i 41 alunni delle prime classi A e B della Scuola Primaria “A. Lauri” si sono aggiudicati il Primo Premio Nazionale della 3° edizione del Concorso scolastico “I linguaggi dell’immaginario per la scuola”. L’iniziativa rientra nell’ambito della collaborazione tra il progetto “IoStudio – La Carta dello studente” , promosso dal MIUR e ROMICS. La Commissione di valutazione ha individuato come vincitore per gli Istituti Primari, categoria Fumetto, l’elaborato “Bullo? No grazie!”, proprio l’opera della Scuola sorana, progetto coordinato dalle insegnanti. Graziella Proietti ed Ornella Facchini, con la supervisione del dirigente dell’Istituto Comprensivo n. 3 di Sora, dott.ssa Marcella Maria Petricca. L’elaborato sarà ora esposto all’interno della mostra aperta al pubblico, dedicata alle migliori opere presentate nell’ambito del Concorso, allestita durante tutta la manifestazione dal 4 al 7 aprile. La cerimonia finale di Premiazione avrà luogo il 4 aprile 2019 alle ore 12,00 durante il “Romics – Festival Internazionale del fumetto, animazione, cinema e games”, al Padiglione 8 della Sala Grandi Eventi e Proiezioni presso la Fiera di Roma. I vincitori sorani sono stati invitati direttamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca e, tra l’altro, riceveranno una fornitura di libri per la biblioteca della Scuola, e con un laboratorio educativo condotto da un esperto artista, inoltre la loro opera sarà esposta nell’area Mostre della manifestazione e pubblicate sul sito www.romics.it nella sezione dedicata “Romics per la scuola”. Insomma all’A.Lauri del Comprensivo n.3 di Sora, tutti “belli” e niente “bulli”, con tanto “fumetto” e molto, ottimo “arrosto”. (Fonte: comunicato stampa)
