Alatri – Giornate Fai di Primavera, premiate le attese (foto)

Andrea Tagliaferri
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Migliaia di turisti dal comprensorio ma anche da tutte le regioni italiane, alcuni stranieri, hanno riempito per due giorni la città che li ha accolti al meglio.

Sole, monumenti, spettacoli, cultura, cibo e impegno, questa l’alchimia speciale che ha fatto sì che la due-giorni organizzata in occasione della Giornate Fai di Primavera fosse un successo oltre le aspettative. La città ha riscoperto la propria vocazione e, si spera, questo strascico positivo duri nel tempo, facendo rinascere quella che è sempre stata la città simbolo della cultura ciociara. Ieri, tra l’altro, una suggestiva coincidenza vedeva il secondo anniversario dalla morte di Emanuele Morganti, episodio criminoso che ha sconvolto la città e ne ha rappresentato il momento più buio da cui stenta a uscire. La Delegazione provinciale del FAI guidata dall’arch.Spaziani ha puntato su Alatri per quest’anno e la scommessa si può dire sia stata vinta, grazie alla partecipazione entusiastica e volontaria di tante persone, privati cittadini ma, soprattutto, associazioni, scuole, gruppi che hanno offerto ciascuno il proprio piccolo contributo. Forse la vittoria più grande è stata quella dei circa 300 Apprendisti ciceroni, i ragazzi delle scuole Superiori di mezza provincia che hanno atteso i turisti sotto i vari siti di interesse per spiegarne le particolarità e, a giudizio di tutti, lo hanno fatto in maniera eccelsa. Grandissima soddisfazione anche per i mini-ciceroni, i bambini degli Istituti Comprensivi della città, coinvolti dalla cooperativa Stile Libero per conto del Comitato FaivotareAlatri, che hanno fatto da guide all’interno della magnifica mostra Alatri In Miniatura che, finalmente dopo anni, ha registrato il successo che merita un’opera tanto speciale fatta con passione dall’artista Maurizio Cianfrocca. Tanti gli stand nella piazza principale della città, che hanno distratto da quello che poteva essere l’unico punto dolente, il palazzo comunale in ristrutturazione. C’erano i banchi dell’Istituto di Istruzione Superiore Pertini con i propri lavori di meccanica e i propri prodotti tipici in vendita, c’erano i produttori e coltivatori della CIA e, ad abbellire e ravvivare vari momenti della giornata i due gruppi Folk della città, Gli Paes Mei e Aria di Casa Nostra accanto, ovviamente, a tutti gli stand della Delegazione del Fondo Ambiente Italiano. Immancabile l’apporto degli artisti dell’associazione ACTA che hanno riproposto la mostra Facciamo Quadrato intorno alle donne che già aveva avuto un gran successo alla prima esposizione. Viale Duca D’Aosta, invece, è stato pacificamente invaso domenica dalle splendide Auto D’epoca del Ciociar Club 500 e dallo spettacolo di giocoleria e arti circensi del Circo Stella della famiglia Bartoli, che ha incantato e divertito adulti e, soprattutto, bambini, sempre a cura del Comitato FaivotareAlatri. Tra i momunenti visitabili anche una chicca, dedicata solo ai soci FAI, la residenza Molella, messa a disposizione dalla omonima famiglia alatrense, con i suoi bellissimi saloni e la preziosissima biblioteca. Importante contributo dell’Amministrazione, del delegato Fantini e del dirigente Agostini, che hanno fatto da collante tra le tantissime persone e associazioni coinvolte, coordinando anche l’aspetto logistico, inserendo a calendario tante attività tra quelle in elenco e coinvolgendo anche i ristoratori per offrire ai tanti turisti dei menù a prezzo dedicato. Domenica pomeriggio la giornata ha visto protagonista l’antica e preziosa tela della Pietà di Girolamo Troppa, ricollocata nella sua sede originale nella cattedrale dove l’associazione Gottifredo ha inaugurato una piccola sezione che la rende visitabile e la spiega al meglio al visitatore, lasciando una eredità importante alla città. In questa occasione c’è stata anche l’incursione musicale a sorpresa dei musicisti del gruppo locale i Trillanti sotto l’Acropoli che ha fatto da cornice al pomeriggio. Il plauso maggiore, comunque, va ai tantissimi volontari del Fai che hanno gestito la valanga umana con pazienza e sempre col sorriso sulle labbra nonostante la stanchezza della due-giorni aiutati dal dispiegamento di Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa per il servizio d’ordine. Tra gli ospiti d’eccezione nelle giornate di primavera di Alatri anche S.E. il Prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli accolto dal Sindaco Morini e dal Delegato FAI Spaziani. Una bella prova della città in vista di quella che è la festa più attesa, la Santa Pasqua con la celebrazione del Venerdì Santo e la passione vivente che, magari, beneficerà delle energie positive movimentate in questa due-giorni come dei lavori di sistemazione e pulizia straordinaria fatti in vista delle giornate del FAI coordinate dal responsabile del settore ambiente.   Andrea Tagliaferri
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