Il Comune di Anagni ha vinto il ricorso al Tar per la faccenda legata ai locali dell’ex mobilificio sito in via Morolense.
Finalmente il Comune può procedere all’acquisizione dell’immobile abusivo. L’ufficio Urbanistica e Patrimonio guidato dall’assessore Vittorio D’ercole e coordinato dall’architetto Vincenzo Maia, dopo un attento lavoro, può procedere finalmente alla trascrizione dell’immobile. Il segretario comunale Alberto Vinci si sta già adoperando per le attività di acquisizione e trascrizione. Il Comune sta valutando di convertire l’immobile ad uso di interesse pubblico per rendere l’ex mobilificio in case popolari. Ricordiamo che il fabbricato in questione, era divenuto dal 2011, da struttura con destinazione industriale, a civile abitazione. La trasformazione era però avvenuta senza le necessarie autorizzazioni, il proprietario dell’ex opificio aveva realizzato 16 appartamenti. Erano circa 8 anni che si chiedeva di ripristinare lo stato dei luoghi dell’immobile, non avendolo fatto, come legge prevede, il fabbricato è diventato di proprietà del Comune. Anna Ammanniti
